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Nessuna mediazione, Juve e FIGC avanzano dritti verso il TAR

28/08 Poteva essere il giorno della possibile mediazione, è stata invece una fumata nera. Nessuna risposta è arrivata in casa Juventus, dopo gli appelli lanciati, primo fra tutti al governo, dalla società per scongiurare l'appuntamento con il Tar: l'udienza fissata per venerdì resta lo spartiacque della stagione, ma prima ci sarà la lettura dei calendari del campionato che a fatica prova a decollare. Dopodomani, nella cornice del salone d'onore del Coni, la Juve farà compagnia alle nuove sorelle della serie B. E questa, per ora, è l'unica certezza. Nessuna marcia indietro infatti fino a oggi, anche se per il possibile cambio di strategia c'é tempo: bastano 24 ore per convocare il Cda societario che potrebbe decidere lo stop al Tar. Comunque trattative tra i legali del club e la federazione non ce ne sono mai state: l'ultima si è rotta in sede di conciliazione, quando la richiesta dei bianconeri (la riammissione in A) è stata respinta al mittente. Quanto al governo (in particolare il ministero dello sport), chiamato in causa dai vertici juventini, segue la vicenda ma non vuole entrarci, al punto che forse non si presenterà all'udienza di venerdì. Certo vedrebbe di buon occhio il ritiro del ricorso alla giustizia amministrativa, così da riportare tutto nell'ambito dello sport. E solo di fronte alla decisione di non andare al Tar, la Figc è pronta a discutere del 'caso' Juve. In sede di arbitrato, così come ha già deciso di fare la Lazio e con ogni probabilità faranno domani anche Milan e Fiorentina. In queste ore si lavora a ultimare le memorie con cui Figc e Coni si presenteranno all'appuntamento: domani saranno ultimate, mercoledì potrebbero essere depositate, anche se c'é tempo fino alla mattina stessa dell'udienza. Cinquanta pagine per ciascuna: quella del Coni risponde punto per punto alle obiezioni poste dalla Juve, ritenendole tutte infondate. In sostanza vengono difesi i provvedimenti della Corte federale. Una posizione che si allinea a quella della Figc: la Juventus non chiede la sospensione dei campionati, ma la riammissione con riserva in serie A, questo, dicono a via Allegri, senza spiegare come. Le strade sono due: il format cambiato, con l'allargamento a 21 squadre, o l'inserimento dei bianconeri, a danno del Messina. Due soluzioni impensabili per la federazione. E oggi a via Allegri è tornato anche il commissario Guido Rossi: al lavoro tutti i commissari, tranne Paolo Nicoletti, che si aggregherà domani. La posizione è inalterata: doveva essere la Juve a fare una proposta, semmai, la strada da seguire è obbligata a questo punto. Anche la Lega, tirata in ballo nel ricorso, presenta la sua memoria: stringatissima e solo per dire che non è compito dell'associazione di via Rosellini occuparsi della giustizia sportiva. Scrive però che insieme alla Juve ci sono tutti gli altri club, e tutti vanno tutelati. A Torino c'é clima di attesa. E si spera che ci sia spazio per la diplomazia. Anche se è remota l'ipotesi di una riammissione in serie A. E dopo il ko a Napoli che ha chiuso le porte all'Europa, restano i casi scottanti di Trezeguet e Camoranesi: il tecnico è stufo di non sapere, a meno di due settimane dall'inizio del campionato, quale rosa avrà a disposizione. Febbrile, quindi, anche il lavoro del ds Alessio Secco, che oggi ha avuto un altro colloquio con il padre di Trezeguet, Jorge e sta sondando ancora due piste francesi (Gael Givet e Jacques Faty) per portare a Deschamps l'altro difensore che ha chiesto. Se la trattativa con Trezeguet dovesse fallire, sono pronte due alternative, Iaquinta e Lucarelli, già sondati per una eventuale disponibilità. Deschamps vuole chiarezza e rapidità, in un momento molto delicato. Inserirà subito Boumsong e tenterà di portare alla condizione atletica ottimale i "mondiali" Del Piero, Camoranesi e Trezeguet, acconsentirà alla cessione di Zalayeta, che ha buttato via per una leggerezza un'opportunità molto importante di conferma, insomma, cercherà di "pulire" e completare il gruppo per motivarlo al meglio. Un aiuto indiretto, paradossalmente, glielo ha offerto proprio il Napoli, che gli permetterà di fare questo discorso, domani al ritrovo dopo una giornata di riposo: avete visto come sono gli avversari in serie B? Se pensate che possiamo batterli facilmente, sbagliate di grosso. In società, comunque, negano anche l'ipotesi della cessione dell'uruguagio e di Trezeguet non vogliono nemmeno più parlare, tanto è scontato, per la Juventus, il sì del francese. Anzi, il mercato bianconero, secondo il club, è chiuso anche in entrata. Restano solo da sistemare in prestito cinque "Primavera", tra cui il gioiellino Chiumiento, su cui la società punta molto e che hanno bisogno di giocare per confermare le proprie qualità.

Foti: “La Reggina andrà fino in fondo” e chiede aiuto alle istituzioni

28/08 La Reggina è determinata ad "andare fino in fondo per chiarire gli aspetti" della vicenda che hanno portato alla penalizzazione di 15 punti nel prossimo campionato di serie A. E' questo il senso di quanto riferito dal presidente della società Lillo Foti al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti che lo ha incontrato stamani. Scopelliti, è scritto in una nota del Comune, "ha cercato di capire le scelte della società rispetto alla decisione della Corte Federale della Figc che dimostra accanimento nei confronti del maggiore club calcistico della Calabria. Nel colloquio avuto con Foti, il Sindaco ha appreso della determinazione del club di andare fino in fondo per chiarire gli aspetti di questa vicenda e della volontà e dei propositi della squadra di non risparmiare energie per superare un handicap pesante, ma non impossibile da cancellare". "Il moderato ottimismo dei vertici della Reggina - riporta la nota - ha prodotto nel Sindaco grande compiacimento, al punto da confermare a Foti che il Comune sarà presente nel difficile cammino della società e dalla squadra. Scopelliti, proprio per venire incontro alle nuove esigenze del sodalizio, ha offerto la disponibilità dell'Amministrazione a sostenere, ancora di più ed in modo concreto, gli sforzi che Lillo Foti dovrà sopportare per il raggiungimento di un obiettivo difficile ma possibile. Cioé quello di garantire la permanenza nella massima serie della squadra amaranto". "In un momento importante e delicato - prosegue la nota - la città non vuole far mancare il proprio sostegno ad una realtà che, in tutti questi anni, è stata un esaltante momento di aggregazione sociale e un importante veicolo di riscatto di una comunità che, anche grazie allo sport, ha cancellato tutti gli stereotipi negativi che per tanto tempo l'hanno caratterizzata agli occhi del Paese". Il Sindaco ha avuto anche "un colloquio franco e cordiale" con il tecnico Walter Mazzarri che "si è dimostrato fiducioso sulla possibilità che la Reggina riesca a superare la fase critica della penalizzazione". Anche al tecnico è stata assicurata la vicinanza e il calore dell'intera città. A Mazzarri è stato espresso anche il compiacimento per la determinazione dimostrata da tutti i calciatori amaranto, sia durante le fasi di allenamento, sia per il passaggio del turno in Coppa Italia. "La Reggina - è scritto nella nota - è un biglietto da visita non solo per la città, ma anche per la provincia e l'intera Calabria. Per questo Scopelliti rivolge un appello al presidente della Provincia Morabito e al governatore Loiero, affinché anche questi due Enti si stringano attorno alla squadra per sostenerla, con tutti i mezzi a loro disposizione, in questo momento di difficoltà ed impedire che gli autentici valori dello sport possano essere cancellati da una sentenza discutibile ed ingiusta. Gli effetti della decisione della Corte Federale, dal punto di vista dell'immagine, penalizzano l'intera Regione che ha il dovere di difendere il vessillo della Reggina calcio".

Ora tocca al Milan davanti al conciliatore “Siamo pronti a collaborare”

28/08 La Figc "é un'avversaria, non una nemica. E c'é una bella differenza". Per questo Leandro Cantamessa sta per partire per Roma con la speranza di trovare "una decente conciliazione, accettabile per entrambe le parti" alla camera di conciliazione e arbitrato del Coni. Domani alle 11, il ricorso presentato dal Milan verrà discusso davanti al conciliatore Massimo Zaccheo e il legale rossonero mostra se non ottimismo, almeno la convinzione che non sarà una giornata di guerra: "Non ci sono denti scoperti - spiega Cantamessa - non c'é clima di ostilità reciproca, anzi. C'é un clima di collaborazione, ognuno fa quello che la struttura gli consente di fare. Non sono nemici ma avversari, c'é una bella differenza, e poi la Figc ha sempre avuto espressioni pubbliche di consenso nei miei confronti. E io preferisco sempre avere degli avversari, mai dei nemici" La Corte federale ha inflitto al Milan 30 punti in meno nella classifica dello scorso campionato, 8 punti di penalità per la prossima stagione, una giornata di squalifica del campo e 30 mila euro di multa. Se il 'danno' derivato dalla penalizzazione nello scorso campionato è già stato assorbito con l'accesso ai gironi della Champions League dopo le due vittorie nel preliminare, il Milan punta ovviamente a veder ridotto, se non azzerato, il -8 da cui dovrebbe partire nel prossimo campionato. Cantamessa spiega che "verrà seguita la strada della Lazio" e quindi l'obiettivo è arrivare all'arbitrato con la ragionevole speranza di poter ottenere una riduzione delle pene, "sempre che non si riesca a trovare una decente conciliazione che sia accettabile per entrambe le parti, e che forse è anche possibile". Non c'é alcuna intenzione di andare allo scontro con la Figc, ma il Milan cercherà di far valere le ragioni di una società che si è sempre sentita ingiustamente coinvolta nei processi di 'calciopoli' e che comunque ha già scontato la pena del preliminare per arrivare in Champions League. Se domani non si arriverà a una conciliazione, Cantamessa si augura di avere tempo a disposizione prima di presentarsi davanti ai giudici dell'arbitrato: "Spero che le parti - è la sua speranza - abbiano modo di difendersi nel modo migliore e il poco tempo è sempre nemico della pienezza della difesa. Troviamo la maniera di evitare ancora tempi compressi, visto che tutta questa vicenda li ha già avuti per ragioni pratiche, visto che non si poteva fare altrimenti" In un primo momento, c'era la speranza da parte del legale rossonero che i ricorsi del Milan e di Adriano Galliani si potessero discutere nello stesso giorno ("e la Figc era d'accordo", spiega Cantamessa) ma poi impegni e problemi di lavoro del professor Zaccheo hanno portato a confermare il calendario che vede la conciliazione del dirigente rossonero fissata per il 5 settembre.

La Fiorentina spera ma non si illude

28/08 Scocca l'ora della Fiorentina, che spera ma non si illude. Domani, alle 12,30, è fissata l' udienza davanti alla Camera di conciliazione del Coni: da una parte la società viola, che conta di vedersi togliere almeno una parte dei 19 punti di penalizzazione inflitti dalla Corte Federale; dall'altra la Figc che, come ha più volte ribadito il commissario straordinario Guido Rossi, non intende fare sconti sulle penalizzazioni. Partendo da queste posizioni, è improbabile che avvenga la conciliazione. Ma la strategia della Fiorentina sarà definita solo dopo il summit tra i fratelli Diego e Andrea Della Valle e i legali dello staff difensivo della società gigliata, che si ritroveranno questa sera a cena. In particolare, le decisioni da prendere sono due: restare nell' alveo della giustizia sportiva, con la rinuncia al ricorso Tar del Lazio, per ottenere in cambio l' ammissione all'arbitrato del Coni e, in quella sede, la riduzione dell'handicap di 19 punti; mantenere la linea dell'intransigenza e, nel caso di mancata conciliazione, imboccare la strada della giustizia amministrativa. L'opzione del ricorso al Tar, però, anche alla luce di quanto sta accadendo per la Juve, che dopo averlo presentato, sta trattando per fare marcia indietro, in questo momento appare meno percorribile di quanto non fosse dopo la sentenza della Corte Federale. Nel frattempo, infatti, ci sono state le minacce della Uefa, pronta e escludere le squadre italiane dalle competizioni europee e della Figc che, dal canto suo, ha assicurato che saranno inflitti ulteriori punti di penalità ai club che, contravvenendo alla clausola compromissoria, avessero scelto la via del Tar. Visto che per la Fiorentina un handicap superiore ai 19 punti potrebbe essere fatale nella corsa verso la salvezza, i Della Valle potrebbero, quindi, optare domani per una linea 'morbida'. Il 13 settembre, invece, quando si terrà l'udienza di conciliazione per le loro squalifiche, potrebbero adottare la massima fermezza, senza rinunciare a ogni possibile via della giustizia ordinaria pur di vedersi riconosciuti completamente innocenti. Sempre domani, infine, la Fiorentina comparirà, come parte terza insieme alla Lazio, nell'udienza di conciliazione del Treviso, che chiede la riammissione in A, proprio a scapito dei viola e dei biancocelesti.

Donadoni, il CT che parla con i giocatori

28/08 Cinquanta giorni dopo, per dirla con una citazione da Cannavaro, "sembra quasi che la vittoria di Berlino sia dimenticata". Il nuovo corso dell'Italia Campione del Mondo riparte da un raduno a Coverciano fatto di diversi eroi di Berlino, nuovi innesti e riscoperte alla Cassano, in un clima di inattesa indifferenza della città. Nessuna contestazione in veste viola, come temuto da alcuni, ma addosso neanche un briciolo della sbornia del 9 e 10 luglio. "Nessun tifoso ad aspettarci? La risposta è nell'abbronzatura di tutti quelli che incontro....", sdrammatizza Roberto Donadoni. A lui almeno, non dispiace più di tanto. Al centro tecnico sono arrivate anche le foto delle notti di Germania 2006, su quattro-cinque colonnine mobili, ancora un metro sotto la gigantografia di Zoff che alza la Coppa, cui per ora il suo omologo Cannavaro non fa pendant. "Sarei un pazzo a non ricominciare dalla vittoria di Berlino, ma dobbiamo mettere il Mondiale alle spalle", spiega il ct che nel prendere il posto di Lippi ha però imposto la prima svolta, con la politica del dialogo. Parlerò con i Campioni per capire che modulo si può fare, aveva detto a Livorno. "Non mi interessa di chi pensa mi senta ancora calciatore più che allenatore: so con chi posso e devo parlare e con chi no, e nel rapporto con i miei calciatori preferisco sempre spendere una parola in più. Anche a costo di sbagliare". Il primo rischio, Donadoni se l'é assunto con la mezza rivoluzione delle convocazioni, peraltro obbligata visto lo slittamento del campionato e le ferie dei campioni del mondo, nell'anno del calcio scandalo. La necessità di "non vivere del retaggio di Berlino" è quel che Donadoni deve aver ripetuto nella prima prova di dialogo, una lunga chiacchierata al centro del campo con i suoi 24 giocatori prima di cominciare l'allenamento di apertura ritiro. In questo senso, il nì di Totti a un ritorno immediato e l'azzurro di Cassano lanciano il messaggio perfetto: quello di un'Italia pronta a rinnovarsi senza rinnegare se stessa. La momentanea rinuncia al romanista e le porte aperte al suo ex compagno non significano, lascia capire Donadoni, un ideale passaggio di consegne. Però la chiamata di Cassano è "l'esempio perfetto di come tutti debbano ambire a questa maglia, e non sia mai giusto parlare di un'Italia più vera delle altre". Così anche gli esclusi Camoranesi e Del Piero sono stati rassicurati dalle chiacchierate fatte col ct ("ho chiamato quasi tutti, qualcuno però non conosceva il mio numero e non ha risposto", è stato l'inconveniente della novità); ma per loro anche un avviso: "Non c'é tempo da perdere per nessuno". Oggi sono fuori nove dei ventitre campioni, domani non c'é certezza di reintegro. Senza figli e figliastri, assicura Donadoni, si tratti di Totti o di Cassano. "Francesco, nel nostro faccia a faccia sabato, ha mostrato di essere un gran professionista e di aver spessore, dicendomi bene del suo ex compagno - ha rivelato Donadoni - Rivalità e dualismi in nazionale non ce ne saranno". Però il messaggio è anche per il talento bizzoso del Real. "Lui per primo conosce gli alti e bassi della sua carriera, sa di aver sbagliato: è un ragazzo pieno di talento, e soprattutto una persona semplice con cui bisogna esser semplici e chiari. Ha la sua chance, credo la vorrà sfruttare", l'avviso di Donadoni. "La forza di questo gruppo era la coesione, quella dobbiamo mantenerla - aggiunge il commissario tecnico - Ho chiamato Cassano nella convinzione che lui possa contribuire ad aumentarla: può darsi sia smentito, ma ne sono convinto. In ogni caso, dipende molto da lui". Compresa la partenza della nuova Italia, che Donadoni ammette in salita. "Lo è non perché giochiamo in Francia, e prima ancora contro la Lituania - si dice convinto - Ma per il minutaggio nelle gambe dei miei giocatori. Modulo e cambi tra una partita e l'altra dipenderanno da questo". Intanto a Napoli, sabato, esordirà la nuova maglia azzurra da tetracampioni. Per ora non son previste celebrazioni dell'icona o presentazioni ufficiali. Così Donadoni scoprirà solo al San Paolo se la quarta stella pesa sui cuori della sua Italia. O se li avrà resi più lievi.

I campioni di Berlino sostengono il CT Donadoni

28/08 "Ora dobbiamo aiutare Donadoni". Il messaggio è di Rino Gattuso, voce e coscienza del gruppo dei campioni del Mondo, leder azzurro insieme a Cannavaro a Germania 2006. La vecchia nazionale e il nuovo allenatore si sono studiati a distanza nelle scorse settimane, con telefonate, messaggi incrociati, dichiarazioni caute: oggi il primo vero contatto, quindici minuti di discorso del commissario tecnico alla squadra seduta sull'erba a gambe incrociate. E l'incontro pare esser stato felice, non solo per la mano tesa dal centrocampista del Milan. "Capisco lo spirito con il quale l'ha detto, per questo è una frase che apprezzo", aveva detto prima di catechizzare i suoi giocatori Donadoni, non infastidito più di tanto dal ruolo di allenatore-amico cui la giovane età, l'esperienza leggera e il contrasto con l'eredità di Lippi lo hanno relegato. Ai giocatori della nuova Italia l'ex calciatore azzurro ha da esporre i concetti di coesione, di pari opportunità, di voglia di continuità nello spirito ma svolta nelle motivazioni. "Io continuo ad aver fame", ha detto Grosso, accogliendo l'invito di Donadoni a voltar pagina. E del ct, il gruppo storico sembra aver apprezzato la voglia di motivare, di dare spinte nuove. Insomma, vecchio e nuovo si sono incontrati. Un po' come Cannavaro e Cassano, ora compagni al Real: "Ha fatto tardi", lo scherzoso rimprovero del capitano di Berlino al ritrovato azzurro, al bar di Coverciano, quando attorno alle 16.30 l'attaccante si è presentato in arrivo da Madrid. Cannavaro, per dare l'esempio e per un impegno pubblicitario con il suo sponsor tecnico, si era invece presentato a Firenze alle 13. Ora il primo banco di prova è la fusione tra giocatori Mondiali (ancora molti a testa rasata: e a loro si è aggiunto il taglio tattico con colore di Gigi Riva per scommessa con i nipoti) e nuovi innesti. "Noi non c'entriamo nulla con la scelta di Donadoni, è della Figc e l'abbiamo saputa a cose fatte, come è giusto - ha voluto di nuovo precisare Gattuso - E' stato un grande giocatore, ha 44 anni, ha già allenato: non vedo perché non dovrebbe avere le carte in regola per far bene. Ora dovrà far nascere il suo gruppo, e noi 'vecchi' dobbiamo aiutarlo. Le critiche sulla prima uscita a Livorno, piuttosto, mi sono sembrate eccessive". "Condivido la scelta del ct - ha aggiunto Cannavaro - E' giovane ma ha già esperienza. Può darsi che questo gruppo soffra un po' di appagamento, ma con lui se ognuno fa la sua parte si può puntare a vincere l'Europeo del 2008". Intanto bisognerà cominciare a costruire la qualificazione passando per Parigi ("non troveremo ambiente sereno, dobbiamo esser bravi a renderla solo una partita di calcio e a non cadere nelle polemiche", le parole di Cannavaro) e senza Materazzi: assenza che provoca rimpianti a Gattuso: "La sua squalifica è stata ingiusta, noi calciatori e non solo italiani avremmo dovuto reagire: si è perso un'occasione. La Federcalcio? E' commissariata". Tra gli azzurri più felici di ritrovare l'azzurro, Massimo Oddo, che non vive momenti brillantissimi con la sua Lazio: ieri la sostituzione in Coppa Italia è stata seguita da un lancio di maglia polemico all'indirizzo della panchina. Ma il difensore ha voluto ridimensionare le voci di una litigata pesante, con intervento dei compagni a dividerli, con Delio Rossi. "Abbiamo solo discusso e parlato", ha tagliato corto Oddo. Insomma, come con Donadoni, ma con altri toni.

Under 21: Casiraghi “Con l’Islanda una partita decisiva”

28/08 "E' un inizio diverso dal solito, ci sono subito due partite decisive, ma andiamo avanti passo per passo. Per ora pensiamo all'Islanda". Prime verifiche ufficiali, dopo l'amichevole pareggiata 0-0 con la Croazia, per Pierluigi Casiraghi e la sua nuova under 21. Per le qualificazioni ai Campionati europei gli azzurri dovranno affrontare prima l'Islanda a Reykjavik (venerdì 1 settembre) e poi l'Austria a Forlì (martedì 5 settembre). Due partite, che con il calendario modificato per arrivare a giugno 2007 alla fase finale della competizione continentale, sono assolutamente da vincere. Gli avversari scandinavi, ammonisce Casiraghi, non sono da sottovalutare: "Stanno disputando la parte finale del loro campionato e quindi hanno una condizione fisica migliore della nostra cercheremo di ovviare a questo inevitabile handicap con l'organizzazione di gioco e la qualità". Casiraghi si è affidato in gran parte al gruppo che, all'esordio del nuovo ciclo dell'Under 21, ha pareggiato 0-0 con la Croazia: "I giocatori resteranno più o meno questi anche in futuro - ha spiegato - ma naturalmente valuteremo le indicazioni che ci darà il campionato". Il 37enne tecnico brianzolo ha colto l'occasione per rispondere ai suoi detrattori: "Sono giovane e quindi non posso avere un grandissima esperienza - ha affermato - credo che tutti possiamo fare bene indipendentemente dall'età. Porto entusiasmo e le mie conoscenze calcistiche". Dal canto suo il capitano degli azzurrini Alessandro Potenza non sente eccessivamente il peso degli imminenti impegni con Islanda ed Austria: "Ci giochiamo tutto in 5 giorni - ha affermato con convinzione - il gruppo deve essere unito, sono arrivati ragazzi giovani che hanno ricevuto massima disponibilità dai veterani". Il difensore della Fiorentina, vincitore dell'Europeo U.21 nel 2004, non è d'accordo con Casiraghi sulla maggiore preparazione atletica degli islandesi: "In Italia il campionato sarebbe dovuto iniziare ieri, quindi siamo preparati anche noi - ha aggiunto - daremo l'anima e andremo lì per fare la partita".

Matarrese conferma la B rimane al sabato

28/08 "I campionati partiranno regolarmente il 9 e il 10 settembre, al sabato giocherà la serie B, la domenica invece la serie A". Lo ha detto il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese al termine dell' incontro informale tenutosi oggi nella sede di via Rosellini a Milano tra alcuni rappresentanti di squadre di serie A e di serie B. "Mai come quest'anno - ha aggiunto Matarrese - la serie B è ricca di squadre di valore, che tuttavia però l'anno prossimo potrebbero non esserci. Non deve passare la logica del prendi e scappa".
Serie B al sabato e serie A alla domenica, con partenza dei campionati il 9 e il 10 settembre. Non ci saranno rivoluzioni nella stagione che sta per iniziare, come conferma il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese al termine della riunione informale tra i dirigenti di alcune squadre di serie A e di serie B svoltasi oggi a Milano. Non ci saranno sorprese quindi dall'assemblea generale della Lega Calcio che si terrà a Roma mercoledì prossimo, giorno in cui verranno presentati i calendari dei prossimi campionati. Matarrese ha ricordato anche oggi che c'é una delibera votata all'unanimità lo scorso anno che stabilisce la disputa al sabato della serie B per tre stagioni. "Siamo tutti consapevoli che quest'anno in serie B giocano alcuni club di grande valore - ha detto il presidente della Lega - ma niente ci dice che l'anno prossimo sarà lo stesso. E come Lega non possiamo permettere che passi la logica del 'prendi e scappa'". D'altra parte il presidente Matarrese tenta di rassicurare le società di serie B: "Soprattutto per la partite tra squadre più quotate potremo garantire un ritorno economico migliore, sfruttando anticipi e posticipi". All'incontro di oggi hanno partecipato i rappresentanti di Sampdoria, Palermo, Torino, Catania per la serie A, Genoa, Napoli, Modena, Juventus, Piacenza per la serie B. Matarrese ha definito la riunione "serena e positiva nel segno della nuova gestione della Lega: ci deve essere dibattito - ha aggiunto - ma non contrapposizione. Ognuno ha le proprie esigenze, ma non possiamo permetterci una gestione schizofrenica, sarebbe la fine". Per quanto riguarda i diritti televisivi della serie cadetta, il presidente precisa: "Per adesso sappiamo che solo la Juventus ha in essere dei contratti con le emittenti, ma qualora altre squadre avessero sottoscritto dei contratti, ce lo comunicheranno al più presto. La delega sarà poi data alla Lega che provvederà a venderli in maniera centralizzata, secondo le direttive date dal Governo". Insomma, un Matarrese per nulla preoccupato in vista dell'assemblea di Lega di mercoledì: "Non ci saranno spaccature. Da quanto è emerso dai colloqui di oggi non ho motivo di dubitare che qualcuno voglia fare strappi".

Presentati i calendari della serie C

28/08 Sono stati presentati oggi a Roma i calendari dei campionati di serie C1 e C2 2006/2007 che prenderanno il via domenica prossima 3 settembre alle 15. Questi i quadri della 1/a giornata. - Serie C1 Girone A Grosseto-Pro Sesto Ivrea-Venezia Lucchese-Novara Massese-Cittadella Monza-Sangiovannese Padova-Pavia Pistoiese-Pro Patria Pizzighettone-Pisa Sassuolo-Cremonese Girone B: Ancona-Teramo Avellino-Gallipoli Foggia-Cavese Giulianova-Ternana Juve Stabia-Manfredonia Lanciano-San Marino Perugia-Sambenedettese Salernitana-Martina Taranto-Ravenna - Serie C2 Girone A Bassano-Valenzana Cuneo-Sassari Torres Lecco-Legnano Montichiari-Sudtirol Nuorese-Varese Olbia-Portogruaro Pergocrema-Carpenedolo Pro Vercelli-Lumezzane Sanremese-Biellese Girone B Bellaria-Carrarese Boca S.Lazzaro-Foligno Cisco Roma-Prato Gubbio-Rovigo Paganese-Viterbese Poggibonsi-Giugliano Rieti-Reggiana Sansovino-Castelnuovo Spal-Cuoiopelli Girone C Celano-Val di Sangro Gela-Cassino Monopoli-Catanzaro Potenza-Nocerina Pro Vasto-Melfi Real Marcianise-Vigor Lamezia Rende-Benevento Sorrento-Igea Virtus Vibonese-Andria.

Calendario del campionato italiano di calcio 2006-2007 di serie C2.Girone C

1/a giornata (andata 3 settembre-ritorno 14 gennaio 2007)
Celano-Val di Sangro
Gela-Cassino
Monopoli-Catanzaro
Potenza-Nocerina
Pro Vasto-Melfi
Real Marcianise-Vigor Lamezia
Rende-Benevento
Sorrento-Igea Virtus
Vibonese-Andria

2/a giornata (10 settembre-21 gennaio)
Andria-Celano
Benevento-Pro Vasto
Cassino-Sorrento
Catanzaro-Potenza
Igea Virtus-Monopoli
Melfi-Real Marcianise
Nocerina- Gela
Val di Sangro-Vibonese
Vigor Lamezia-Rende

3/a giornata (17 settembre-28 gennaio)
Celano-Nocerina
Gela-Catanzaro
Monopoli-Val di Sangro
Potenza-Melfi
Pro Vasto-Vigor Lamezia
Real Marcianise-Benevento
Rende-Cassino
Sorrento-Andria
Vibonese-Igea Virtus

4/a giornata (24 settembre-4 Febbraio)
Andria-Monopoli
Benevento-Vibonese
Cassino-Potenza
Catanzaro-Pro Vasto
Igea Virtus-Rende
Melfi-Celano
Nocerina-Real Marcianise
Val di Sangro-Gela
Vigor Lamezia-Sorrento

5/a giornata (1 ottobre-11 febbraio)
Celano-Vigor Lamezia
Gela-Benevento
Monopoli-Melfi
Potenza-Andria
Pro Vasto-Igea Virtus
Real Marcianise-Catanzaro
Rende-Val di Sangro
Sorrento-Nocerina
Vibonese-Cassino

6/a giornata (8 ottobre-18 febbraio)
Benevento-Sorrento
Cassino-Andria
Catanzaro-Rende
Igea Virtus-Celano
Melfi-Gela
Monopoli-Potenza
Nocerina-Pro Vasto
Val di Sangro-Real Marcianise
Vigor Lamezia-Vibonese

7/a giornata (15 ottobre-25 febbraio)
Andria-Melfi
Celano-Monopoli
Igea Virtus-Benevento
Potenza-Gela
Pro Vasto-Val di Sangro
Real Marcianise-Cassino
Rende-Sorrento
Vibonese-Nocerina
Vigor Lamezia-Catanzaro

8/a giornata (22 ottobre-4 Marzo)
Benevento-Melfi
Cassino-Pro Vasto
Catanzaro-Celano
Gela-Vigor Lamezia
Monopoli-Real Marcianise
Nocerina-Igea Virtus
Potenza-Rende
Sorrento-Vibonese
Val di Sangro-Andria

9/a giornata (29 ottobre-11 Marzo)
Andria-Benevento
Catanzaro-Cassino
Celano-Sorrento
Igea Virtus-Gela
Melfi-Nocerina
Pro Vasto-Vibonese
Real Marcianise-Potenza
Rende-Monopoli
Vigor Lamezia-Val di Sangro.

10/a giornata (5 Novembre-25 Marzo)
Cassino-Vigor Lamezia
Gela-Real Marcianise
Monopoli-Benevento
Nocerina-Andria
Potenza-Igea Virtus
Rende-Melfi
Sorrento-Pro Vasto
Val di Sangro-Catanzaro
Vibonese-Celano

11/a Giornata (12 novembre-1 Aprile)
Andria-Rende
Benevento-Potenza
Catanzaro-Vibonese
Gela-Monopoli
Melfi-Igea Virtus
Pro Vasto-Celano
Real Marcianise-Sorrento
Val di Sangro-Cassino
Vigor Lamezia-Nocerina

12/a giornata (19 novembre-7 aprile)
Celano-Cassino
Igea Virtus-Andria
Monopoli-Vigor Lamezia
Nocerina-Benevento
Potenza-Val di Sangro
Pro Vasto-Real Marcianise
Rende-Gela
Sorrento-Catanzaro
Vibonese-Melfi

13/a giornata (26 Novembre-15 Aprile)
Andria-Pro Vasto
Benevento-Celano
Cassino-Monopoli
Catanzaro-Igea Virtus
Gela-Vibonese
Melfi-Sorrento
Real Marcianise-Rende
Val di Sangro-Nocerina
Vigor Lamezia-Potenza

14/a giornata (3 Dicembre-22 Aprile)
Andria-Gela
Benevento-Catanzaro
Celano-Rende
Igea Virtus-Cassino
Melfi-Vigor Lamezia
Nocerina-Monopoli
Pro Vasto-Potenza
Sorrento-Val di Sangro
Vibonese-Real Marcianise

15/a giornata (10 dicembre-29 aprile)
Cassino-Melfi
Catanzaro-Nocerina
Gela-Pro Vasto
Monopoli-Sorrento
Potenza-Celano
Real Marcianise-Igea Virtus
Rende-Vibonese
Val di Sangro-Benevento
Vigor Lamezia-Andria

16/a giornata (17 dicembre-6 Maggio)
Andria-Real Marcianise
Benevento-Vigor Lamezia
Celano-Gela
Igea Virtus-Val di Sangro
Melfi-Catanzaro
Nocerina-Cassino
Pro Vasto-Rende
Sorrento-Potenza
Vibonese-Monopoli

17/a giornata (23 dicembre-13 maggio)
Cassino-Benevento
Catanzaro-Andria
Gela-Sorrento
Monopoli-Pro Vasto
Potenza-Vibonese
Real Marcianise-Celano
Rende-Nocerina
Val di Sangro-Melfi
Vigor Lamezia-Igea Virtus.

 

Servizi precedenti su calciopoli

27/08: La Juve potrebbe rinunciare al Tar. Avvicinamento con la FIGC. Cobolli Gigli “Rispetto e disponibilità per la FIGC”. Gli azionisti vogliono dalla Juve un risarcimento di 270 mila euro. Moggi a Baldini “Cosa sei andato a fare alla CAF”. Continua la polemica. La nuova Nazionale di Donadoni. Torna Cassano, a casa 9 campioni del mondo. Alla reggina il derby calabrese di Coppa Italia. Risultati del terzo turno e la composizione degli ottavi di finale.

26/08: Sentenza confermata alla Reggina (A con -15). Reggio protesta: una sentenza scandalo. Si va alla conciliazione. La Reggina “Una decisione ingiusta e iniqua”. Sconto di tre punti all'Arezzo. Proteste di Bova(DS), Scopelliti(AN), Corbelli e Foti(FI). Lotito “Una perequazione tra Lazio e Reggina”. Matarrese: Con la FIGC collaborazione vitale, dividersi non conviene.La Juve attende una mediazione del Governo. Montezemolo: “Serve mettere la parola fine, ora lavorare per il futuro”. L’Inter vince la supercoppa di Lega

25/08 : Il Tar fissa la data per la Juve. Oggi l’esito della Corte Federale per la Reggina. Foti “Felice della difesa dei miei legali. Ho fiducia nella giustizia sportiva”. I legali chiedono il proscioglimneto. Moggi “Juve ed io condannati senza prove” e spara a zero su tutti. Brescia e Treviso contro la Corte Federale “Viola le norme”. Del Piero difende il ricorso e accusa Capello. I legali della Juve: “Ma Della Valle non è peggio di Moggi?”. Spalletti “Un dramma lo slittamento della stagione”. Il Poggibonsi ammesso in C2. I dorteggi UEFA per le Italiane. Terzo turno di Coppa Italia, orari e arbitri

24/08 La Juve ricorre al TAR e prova a chiedere i danni alla FIGC che replica “I danni li chiediamo noi”. Il Presidente Cobolli “Il ricorso al TAR un dovere verso i tifosi”. Il Brescia e il Treviso ricusano la Corte Federale. L’ex arbitro Mazzoleni fa istanza di conciliazione. Fissata la data di conciliazione per Meani: Pairetto conciliatore. Champions: Milan e Roma gironi facili. Per l’Inter si fa dura. I Presidenti della B incontrano Matarresse: sul piatto le gare la domenica e diritti TV. Coppa Italia il Cagliari batte il Verona e passa il turno. Scongiurato il fallimento, Cecchi Gori ottiene il concordato.

23/08: La FIFA minaccia sanzioni all’Italia per i ricorsi. La FIGC li rassicura. La Lazio va all’arbitrato. Il legale della Juve: noi andiamo avanti col ricorso. La FIGC pronta a sanzionare la Juve se ricorre al TAR. Petrucci “Difendo il commissariamento del calcio”. I sindaci della B protestano: non vogliono le partite di sabato. Lunedì i calendari della serie C. I risultati del 2° turno di Coppa Italia e gli accoppiamenti del terzo turno dove Reggina e Crotone si incontreranno

22/08: Respinto il ricorso di Moggi e Girando, ora tocca alla Lazio. Soddisfazione della FIGC che assicura "I campionati non sono a rischio". Conciliazione: Mercoledì ci prova la Lazio, venerdì Reggina e Arezzo. Carraro presenta istanza di conciliazione. Il Codacons chiederà 10 milioni di danni alla Juve. Le terne arbitrali del secondo turno di Coppa Italia

21/08: La Juve si rivolge al TAR: campionati a rischio. Lapidaria la FIGC, così si esce dalla giustizia sportiva. Possibile data dell’udienza ad agosto. La Reggina presenta ricorso alla Corte Federale. Matarrese “I calendari restano fissati al 30 agosto”. Anche itifosi della Juve, Moggi e Giraudo ricorrono al Tar. Giampaolo Tosel nuovo Giudice Sportivo. Date e orari del secondo turno di Coppa Italia

20/08: Rivera caustico su calciopoli “Passati da uno tsunami ad un piccolo temporale”. Materrese “Sono il capomastro che ricostruirà il calcio”. Appuntamenti decisii per Juve e Lazio ala Camera di Conciliazione. Juve e Lazio sperano, gli azionisti bianconeri si rivolgono al Tar. Lotito “Dalla Camera di conciliazione mi aspetto uno sconto”. Coppia Italia, Siena e Lazio passano il Turno. Gli accoppiamenti del secondo turno

19/08: Tra processi e ricorsi il calcio è a rischio caos. La Juve studia le mosse e intanto si prende la prima soddisfazione in Coppa Italia. Petrucci: “Il Coni era e resta al fianco di Guido Rossi”. La Lazio fiduciosa sugli ultimi gradi di giudizio. A Brescia aperta un'inchiesta sulla Federcalcio. La FIGC “Nessuna comunicazione ricevuta” . I risultati della prima giornata di Coppa Italia

18/08: A vuoto l’incontro tra Juve e Camera di Conciliazione. Cobolli pensa di ricorrere alla Giustizia europea. Cobolli Gigli (Juve) “Volevamo la A con penalizzazione”. Mazzarri (Reggina) “Fastidio per i 15 punti, fiducia nella Corte Federale”. Matarrese a Rossi “Basta, abbiamo già pagato”. Niente Tv per la Coppa Italia. Parte la Coppa Italia. Tutte le gare. I calendari della A il 30 agosto. Presentati i Gironi di C1 e C2. Macalli “un ritorno all’antico”. La serie D, senza gironi, pensa di chiedere i danni

17/08: A vuoto l’incontro tra Juve e Camera di Conciliazione. Cobolli pensa di ricorrere alla Giustizia europea. Cobolli Gigli (Juve) “Volevamo la A con penalizzazione”. Mazzarri (Reggina) “Fastidio per i 15 punti, fiducia nella Corte Federale”. Matarrese a Rossi “Basta, abbiamo già pagato”. Niente Tv per la Coppa Italia. Parte la Coppa Italia. Tutte le gare. I calendari della A il 30 agosto. Presentati i Gironi di C1 e C2. Macalli “un ritorno all’antico”. La serie D, senza gironi, pensa di chiedere i danni

16/08: Rossi non ammette sconti per i club che sperano in depenalizzazioni “Niente saldi di fine stagione” . Sentenza della CAF prevista per giovedì pomeriggio. A Reggio calma apparente. Ripescate in C1 Pro Sesto, Ancona e Massese, in C2 Catanzaro, Gela e Sassari Torres. La conciliazione dei Dalla Valle il 13 settembre. Il legale della Juve: “Accetteremo solo la serie A”. La CAF respinge il ricorso del Brescia. Aumentano i creditori del crac della finanziaria di Gazzoni. Donadoni stecca la prima con l’Italia (2-0 dalla Croazia) “Meglio di quanto mi aspettassi” il suo commento

15/08: Vergognose richieste (B a -15) per la Reggina paragonata, nelle pene, alla Juve. Foti: “Ho fiducia nella sentenza della CAF”. Lecce, Messina e Brescia ammesse all’udienza Juve. Dechamps “Spero ancora nella serie A per la Juve”. La Procura Federale chiede la C per l’Arezzo

12/08: La quiete prima della tempesta. Domenica si riunisce la CAF”. La Reggina si difende “Mai violato le norme”. Rumenigge “Si sapeva che la Juve imbrogliava”

11/08 : Foti (Reggina) “Ci attendiamo un verdetto di non colpevolezza”. Al processo bis non ci sarà Ruperto Il Milan presenta ricorso. La camera di conciliazione fissa le date per i ricorsi di Milan Fiorentina e Treviso. Rumenigge “La sentenza tenera ha rovinato la credibilità”. Farina “Rabbia e delusione”. Rosetti “Dalle sofferenze si esce rafforzati”. Il Ministro Melandri a Matarrese: “Le riforme si fanno subito”.

10/08: Presentato il ricorso della Fiorentina, la Lazio in udienza il 23. In un esposto Preziosi (Genoa) ipotizza falso di Carraro. Polemiche tra l’Udeur e Rossi. Nicchi si candida alla presidenza dell’AIA, La Finanza visita la sede del Verona. I volti della TV che seguiranno il calcio.

09/08: Petrucci e Rossi “Avanti con le riforme”. La FIGC, Fifa e Uefa avvertono i club: Niente Europa per chi ricorre al TAR. Mazzarri incavolato “Oltre al danno, la beffa” e la Reggina perde con al Cisco Roma. Corioni chiede la serie A per il Brescia e aggiunge “Carraro deludente”, Nominati i conciliatori per la Lazio. Simone Perrotta “Ha pagato soltanto la Juve”. Avvenire: “Salvata solo la facciata”

08/08: Matarrese nuovo presidente di Lega “Adesso si cambia”, i commenti. Il processo CAF per la Reggina la vigilia di ferragosto (il testo integrale del deferimento), calciatori in silenzio stampa. Franza “Felice per l’estraneità del Messina”. Deferiti gli arbitri Pieri e Dondarini, Agnolin li manda a casa. Deferito anche l’Arezzo e tre tesserati”

07/08: La Reggina nei guai, deferita per illecito. La staff difensivo della Reggina già al lavoro. Per la Reggina illecito vantaggio in classifica. Deferiti gli arbitri Pieri e Dondarini. Ultimatum di Rossi alla Lega Calcio: Nomine entro il 29 o commissariamento. Zaccheroni, “poco convinto delle nomine e delle sentenze”

06/08: In attesa dei nuovi deferimenti. Momenti di trepidazione per la Reggina. Domani assemblea di Lega. Tempesta alle porte? Borrelli non ci sta e a ‘Repubblica’ dichiara: “Una decisone che non fa bene al calcio”. Simoni: “Giusto lo scudetto all’Inter”. Siamo all’anno zero del pallone. Serie A senza Juve

05/08: In primo piano il commissariamento della Lega Calcio. In attesa dei deferimenti Costacurta difende la Juve. Figo “Si doveva fare qualcosa per calciopoli. Io in una squadra per bene”. C’è anche chi raccoglie le firme per sostenere Moggi

04/08: Le motivazioni della Corte Federale. I nuovi deferimenti la prossima settimana. Juventus: Illecito provato ma attenuato dal blasone. Milan: Sanzioni della CAF sproporzionate rispetto ai fatti. Fiorentina: Colpevole, ma non come la Juve. Lazio: Nessun illecito, ma deve ringraziare Tombolini. Cobolli Gigli “La Juve eccessivamente penalizzata”. Luciano Moggi ricorre al TAR. L’assistente Pierpoalo Perri di Cosenza entra in CAN A/B. Jacopo Volpi condurrà la Domenica Sportiva. Per la Juve la conciliazione con il CONI il 18 agosto

03/08: La Melandri difende Rossi e in Lega scoppia una bufera. Il Ministro Melandri sui diritti TV “Pochi tre mesi per cambiare le regole”. Baldini “Moggi, Carraro, Galliani, l’Italia non mi manca”. Nominati i conciliatori del CONI per Moggi e Galliani. Cobolli Gigli (Juve) “Siamo stati troppo moderati”. L’antitrust consegna la bozza del regolamento agli agenti dei calciatori. Il 14 agosto prende servizio il neo CT Donadoni..

02/08: La FIGC diventa azienda. Gamberale e Coccia al fianco di Rossi. Rossi ringrazia il CONI “Due persone di altissimo livello”. Tempi lunghi per le sentenze di calciopoli. Dopo ferragosto la camera di conciliazione. L’udienza del TAR su probabili ricorsi fissata per il 22 agosto. Le nuove commissioni degli arbitri. Tedeschi nuovo designatore CAN. Agnolin “Restituire il rispetto di un ruolo screditato. Anche agli arbitri i diritti TV”. Il Milan ammesso in Champions 'senza convinzione' dalla UEFA. I tifosi con il Codacons aderiscono ad un iniziativa contro la GEA.

01/08: Fiducia del Coni a Rossi che però viene affiancato da due vice. Ulivieri “Rossi resista. Si rischia il ritorno dei furbetti”. Il campionato slitta al 10 settembre. Zamparini torna presidente vicario della Lega. Si aspetta la decisione della Uefa per il Milan in Champions. Ancelotti “Milan onesto, non meritavamo il meno otto”. La Juve ha presentato il ricorso. Parte la Coppa Italia, 72 squadre al via. La Lazio con il Rende. Il tabellone

31/08: Via ai ricorsi. Attesa per Milan (in Champions) e Reggina. La Juve pronta ad accettare una B pulita. Esposto del Codacons su uno dei membri della Commissione del secondo grado. Depositato il ricorso di Girando-Moggi. La Super B piace. La Rai pensa ad una pay TV con la Lega.

30/07: Tra ricorsi e nuovi deferimenti si apre la nuova settimana di calciopoli. Moggi “Ho la coscienza tranquilla, posso continuare a combattere”. Zamparini “Sentenze taroccate”. Cecchi Gori: “Si faccia luce sulle vicende della mia Fiorentina”. Zeman “Ho pagato più multe io che Carraro”.

28/07: Prosegue l’inchiesta calciopoli. Il primo ricorso è quello di Galliani. Mazzini “Non sono l’uomo nero della FIGC”. Agnolin “La classe arbitrale non è malata”. Tavecchio “C’è disordine in ambito federale a causa di calciopoli”. Agnolin e Ulivieri saranno ascoltati dalla Camera.

27/07: Borrelli riprende le audizioni. Gazzoni chiede i danni e spara a zero su Carraro e la Reggina. Foti “I tifosi della Reggina stiano tranquilli. Noi club autonomo e indipendente”. Il Milan, sub judice, aspetta un posto in Champions fino al 2 agosto. Moratti “Dalle sentenze ci aspettavamo di più”. De Santis “Bergamo mi ha dato tanto”

26/07: Il Commissario Rossi continua nel suo mandato. Assegnato lo scudetto all’Inter. Mazzola “Uno scudetto non paragonabile ai miei”. Donadoni "Contento per l'Inter". Mancini "Lo scudetto degli onesti". Facchetti "Scudetto della correttezza". A Reggio il Consiglio comunale discute della Reggina. Chiesta l’esclusione del Milan dalla Champions. Nulla di fatto per la Presidenza di Lega, se ne parla l'8 agosto. Moggi alla ribalta: “Ora parlo io”. Pessotto vuole ricominciare con una nuova vita. La rabbia del Genoa.

25/07: Sconti per tutti (o quasi) nella sentenza di secondo grado. Milan in Champions, Fiorentina e Lazio in A con penalizzazioni. La Juve in B a -17. reazioni e commenti. Ma nessuno è contento.

24/07: Il Milan fa la voce grossa, Palazzi non ci sente: “Un campionato falsato”. Eventuali ricorsi al TAR discussi il 10 agosto. Reggina: Foti, “solo clamore”. I tifosi “basta fango”. Il comune convoca un Consiglio. Carraro “Sono stravolto”. Juve, Lazio e Fiorentina attendono impazienti. Il Milan chiede il proscioglimento. Casiraghi e Zola alla guida dell’Under 21. Matarrese “Non sono candidato alla presidenza della Lega”. Pessotto “Vorrei vedere la sentenza in diretta”. Il legale di Paparesta “Inaccettabile attacco dell’Associazione Arbitri”.

23/07: Secondo giorno di udienze con Juve, Lazio e Fiorentina. Sandulli “Domani si chiude”. Il Presidente del Bologna fiducioso “Torneremo in A”. Ancelotti, Maldini, Tassotti e Costacurta in visita d Pessotto. La Juve teme un tonfo. Sgarbi “Borrelli sta lavorando per niente”. Le difese di Juve, Lazio e Fiorentina.

22/07: Palazzi conferma l’esclusione della Juve e chiede la B per il Milan con tre ounti di penalizzazione. Conclusa la prima giornata della Corte Federale si riprende domenica. La Corte accoglie alcune richiese e respinge le eccezioni sollevate dalle difese. Il legale di Carraro chiede il proscioglimento. Il processo parte con i ricorsi delle difese e le eccezioni. Lotito: “Sono qui per appurare la verità”. La Juve chiede la permanenza in A.

21/07: Processo a calciopoli, secondo tempo. Parte il secondo, e ultimo, grado. Carraro: “Mai parlato con il Presidente della CAF per il caso Mozart. Mazzarri (Reggina) “Sono davvero imbufalito”. Il comune di Reggio propone un collegio di difesa istituzionale. Corbelli “Pronto a testimoniare a favore della Reggina”. Prodi “Non tollereremo scene come quelle di Firenze. Spero non paghi solo il mio Bologna”. Nuova legge sui diritti TV, apprezzamenti bipartizan. Ministro Melandri “Per i diritti TV si torna alla trattativa collettiva”

20/07: Reggina nella bufera. Avviso di garanzia a Foti, Bergamo De Santis, De Marco e Pieri. Secondo la Procura di Napoli la Reggina subalterna alla Juve. Le intercettazioni di Foti. La verità di De Santis. Secondo la Lazio la chiave di tutto è Carraro. Rossi assicura “nessuno slittamento dei campionati. A breve l’assegnazione dello scudetto”. Mediaset vuole rinegoziare i diritti TV. Il Governo pensa ai rimedi

19/07: Foti “Non ci sono gli estremi per deferire la Reggina”. Zamparini accusa Galliani che minaccia querele. Cellino non risponde. Il presidente della Corte, Sandulli, invita i club ad accettare i verdetti. Ricorsi al TAR: cosa prevede la legge. Scudetto all’Inter: al lavoro una commissione apposita. Nuovi scenari e opportunità per i calciatori disoccupati. Donadoni prende servizio come CT. La Uefa respinge la richiesta dell’Empoli

18/07: Parte l’appello. Sabato la prima camera di consiglio. Presentati tutti i ricorsi. Foti (Reggina) “Sulla 2a inchiesta solo chiacchiere”. Cellino presidente di Lega fino al 26. Matarrese “Prima gli uomini e poi le regole”. Difesa Juve: Pene sproporzionate. Donadoni prende servizio come CT. La Uefa respinge la richiesta dell’Empoli

17/07: La Corte Federale è pronta. Sabato l’appello. Palazzi si oppone alle sentenze di primo grado. Ulivieri: “La legge sportiva è chiarissima”. I francesi vogliono i posti Champions League delle italiane. Il Presidente dell’Empoli scrive a Rossi e alla Melandri per la Uefa. Moggi su Repubblica “Il mostro non sono io”. I tifosi di Firenze occupano per due volte la stazione. Pessotto fuori pericolo incontra le figliole: “Sono felicissimo”

16/07: Cecchi Gori “I veri capi sono Carraro, Giraudo e Galliani”. Ora spazio ai ricorsi. A rischio il via dei campionati. Ministro Melandri “Le sentenze vanno rispettate. A giorni le regole sul diritto TV”. I legali della Juve pronti con il ricorso. La difesa della Lazio è convinta di smontare la tesi della CAF.

15/07: Parte la seconda tranche dell’inchiesta, in arrivo i deferimenti. Corbelli: “Si indaghi sul ripescaggio della Fiorentina”. Della Valle “La nostra strategia non cambia”. Mazzarri (Reggina) “Non siamo coinvolti. Salvezza ottenuta sul campo”. Le difese affilano le armi. Capezzone (RNP) “Mano leggera dei giudici per il Milan”. Il presidente della Juve più sereno, a rischio 500 ml di contratti e Dechamp accetat la sfida. Lotito pronto a tutto. L’Empoli chiede la licenza Uefa. Zeman “Ora c’è da sperare che le irregolarità non si ripetano”. Prima operazione di Guido Rossi: Viterbese ammessa in C2

14/07 Sentenza choc: Juve in B a -30, Milan in A (-15) senza Champions, Lazio (-7) e Fiorentina (-12) in B. Tolti due scudetti alla Juve. Come saranno i prossimi campionati di A e B. Le reazioni di Juve, Milan, Fiorentina e Lazio. Le richieste dell'accusa e il dispositivo emesso. Disordini a Firenze. Alla procura di Torino indagini aperte

13/07: Aspettando la sentenza l'AIA da piazza pulita: fuori nove arbitri, tra di loro anche Dattilo. Protesta il sindaco di Gioiosa. Il Tribunale di Roma respinge il fallimento della Fiorentina di Cecchi Gori : “Amarezza per il danno subito”. Berlusconi attacca tutti. Borrelli “Berlusconi? Non mi aspetto che parli a mio favore”. Rossi “Non mi interessa ciò che dice Berlusconi”. Moggi si difende “La vittima era la Juve”. Il giovane Donadoni sostituisce Lippi alla guida della Nazionale. Lenti miglioramenti per Pessotto, visitato oggi da Buffon, Ferrara, Legrottaglie e Conte.

12/07: Rossi “Il calcio è seriamente malato, sentenze eque ma nessuna amnistia. Alla Uefa basta la sentenza di primo grado. Illeciti impensabili”. Ministro Melandri “Ne usciremo a testa alta.Il calcio locomotiva dello sport italiano”. Borrelli riprende gli interrogatori. Tutti contro l’amnistia. Lippi lascia la nazionale da signore. Non ha digerito le polemiche ad inizio mondiali. Donadoni probabile successore. Gigi Riva “Lippi un grande uomo”. Petrucci “Revisione della legge 91 per voltare pagina”. Tombolini e Rosetti ascoltati dall’Ufficio indagini. Lippi visita Pessotto “L’ho trovato bene”. Condizioni stazionarie.

11/07: Slitta a venerdì la sentenza della CAF. La UEFA detta i tempi e prova a dare una mano. Entro il 25 la lista dei clubs e aggiunge "Chi ricorre al TAR è fuori dalla Uefa". Mediaset non paga, la Lega fa la voce grossa. Consegnta a Rossi la bozza del regolamento per i procuratori.In Parlamento spunta l’indulto. Rivera contro l’amnistia “Si rispetti la legge”. Riva “La Figc? Adesso non esiste”. Cannavaro porta la coppa a Pessotto tra lacrime e sorrisi.

09/07: Martedì o mercoledì le sentenze in diretta. Rizzo “Nessuna amnistia”. In lieve recupero le condizioni di Pessotto

08/07: La CAF in camera di consiglio. C’è attesa per le sentenze. Le intercettazioni in onda su radio e tv. Avv. Taormina “Il migliore è Ruperto. Giustizia verrà fatta”. Mediaset non paga i diritti degli highlights di serie A. Dichiarazione bipartizan di Rizzo e Di Centa “No all’amnistia”. Il legale della Lazio preannuncia, ancor prima delle sentenze, il ricorso al TAR. Stazionarie le condizioni di Pessotto. L’ospedale consiglia di evitare le visite.

07/07: Chiuso il dibattimento ora si attende la sentenza. Mastella chiede clemenza, poi precisa “Nessuna amnistia”. Ruperto sbotta “Qui si fa sul serio. Nessuno strozza le difese”. Il legale di De Santis precisa “Con Moggi nessuna telefonata” e poi "Sospendere il giudizio". Bertini “Immagino un futuro da arbitro legale”. Rizzo (Pdci) “Occorre fare pulizia”. Peggiorano le condizioni di Pessotto. Febbre e problemi epatici. Stop alle visite e niente finale in tv.

06/07: Continuano le difese: Il Milan contrattacca e la Lazio si proclama innocente. Il Milan scarica Meani e la Fiorentina decide di non parlare. Folena “Ridicolo parlare di processo sommario”. Il legale di Carraro “Ha difeso le istituzioni, va prosciolto”. Il Legale di Messina “pieno proscioglimento”. Siparietto di Ruperto. Pessotto stabile. Al suo capezzale arriva Boniperti. I medici “Tappe normali del decorso”.

05/07 Ruperto tiene tutti a posto: “Ora veniamo al sodo”. E’ il turno delle difese: La Juve chiede esplicitamente la B. Lotito e Della Valle no. Ministro Melandri “Nessun complotto politico. I successi non cancellano scandali”. Rossi “La giustizia farà il suo corso”. Da Carraro a Lotito le difese danno il meglio di se. Pessotto vuol vedere la finale. Conte gli porta la notizia. Condizioni stazionarie.

04/07 Richieste pesanti di Palazzi: Juve in C, Milan Fiorentina e Lazio in B, fuori dirigenti e arbitri coinvolti. Ruperto “Non ci sono tempi predeterminati”. Reazioni di Mazzini. Berlusconi, De Sisti, De Santis, Pairetto, Paparesta, Tagliavento, Ingargiola, Galliani, Chiamparino. Addio ad una generazione di arbitri. Leggero peggioramento per Pessotto, ma i medici sono ottimisti. Capello lo va a trovare.

03/07 Pugno duro della CAF: respinte tutte le eccezioni. I nove punti dell’ordinanza di Ruperto. I legali chiedono di escludere le intercettazioni ma Palazzi ribadisce la loro validità. Si apre il mercato, Borrelli invoca il rispetto delle regole. Stabili le condizioni di Pessotto. In visita la madre e anche Nedved.

02/07: Si parte, pronti per il maxiprocesso al calcio. Avvocati all’attacco. Pessotto migliora. I medici ottimisti. Montero torna dall’Uruguay per il suo amico Pessotto.

01/07: Il Presidente della corte federale, De Lise, si autosospende. Week end tranquillo prima del maxiprocesso. Pessotto migliora, apre gli occhi e riconosce le persone. La moglie “Sono più sollevata”. A Torino la giornata dell’orgoglio bianconero, in 20.000 in corteo. Secondo un indagine Moggi colpevole del calciopoli e Del Piero con Elkann fautori della rinascita della Juve

30/06 Secondo i legali di Bergamo e Pairetto, intercettazioni inutilizzabili nel processo. Entro il 26 luglio il nuovo presidente di Lega (che non sarà un presidente di club) e nuove regole. La Lazio contesta la nomina di Rossi. Si affilano le armi per il processo. Galliani assicura “Tutti i club di A e B sono in regola”. Il rinvio non preoccupa la UEFA. Cellino: I dirigenti abbiano diritto a difendersi. Quadro clinico grave per Pessotto, ma lui resiste.

29/06: Il processo al calcio parte ma viene rinviato a lunedì. Si inseriscono cinque club. Ministro Melandri “Nessuna amnistia, dal processo mi aspetto giustizia. Moggi doveva presentarsi”. Il Codacons chiede la diretta TV del processo. Quattro club a rischio. Rossi: “Nessuna sorpresa, tempi rispettati”. Le memorie difensive e le istanze dei club. Dattilo: “Dopo la gogna nessuno parla della mia estraneità”. Parte la nuova Juve. Per Pessotto un cauto ottimismo

28/06 Parte il maxiprocesso su ‘calciopoli’. Borrelli “Nessuno screzio con Palazzi. Spero tempi rapidi per il processo”. Delio Rossi “Il processo non cambierà il giudizio dei tifosi”. Aliberti “La Covisoc un sistema truccato”. Foti “La Reggina indipendente da Juve e Moggi”. Gazzoni pronto a costituirsi parte civile. De Santis vuole denunciare Ancelotti. Migliora lievemente Pessotto. La moglie chiede rispetto. L’Antitrust diffida Mediaset per i diritti TV “Solo sul digitale terrestre”

27/06 Ripartita a pieni giri l’indagine di Borrelli. Cellino batte i pugni. Moggi in TV attacca Carraro e le lobby del pallone. Moratti chiede trasparenza. Perquisita la sede del Sora. Pessotto vola giù dall’abbaino della sede della Juve: è gravissimo. L’anno più nero della Juve. Baldini “Sostituire anche Palazzi”. La Commissione cultura della Camera vara il programma di indagine. GEA: A Roma le audizioni di Capello e Giraudo

26/06 Riparte l’inchiesta di Borrelli con le comprimarie, sentito l’Arezzo. Arriva il processo, i legali della difesa cercano scappatoie. Tronchetti Provera d’accordo con Moratti “Gli scudetti agli onesti”. Ancora un mese da presidente di Lega per Galliani. Piazzola “Indagate su Zeman”. Baldini “Cambiate le persone in ufficio indagini ma non è cambiato il giudice Palazzi”. Le memorie di fensive di Juve, Milan, lazio e Fiorentina

25/06 Moratti “Un colpo di spugna sarebbe molto grave. Sentenze esemplari o vado all'estero”. Lolli “Nessun colpo di spugna, le inchieste avanzano”. D’Ambrosio “No all’amnistia. Lo scandalo è grave”. Confermate le cene a casa di Giraudo con Pairetto, Bergamo e Moggi. Bergamo “Meani si interessava per conto di Galliani”. Carlo Piazzola “Allontanato dal sistema. Il mondo del calcio deve chiedere scusa a Sensi ”

24/06 Lunedì Borrelli riprende il lavoro. Nel suo mirino le iscrizioni ai campionati e i diritti TV. Commissario Rossi “Potrei cambiare il format dei campionati. Vietate le vendite dei marchi”. Gazzoni (Bologna) “Iscrizioni fasulle per anni”. Corbelli si costituisce parte civile contro Carraro e Della Valle. De Santis al contrattacco. Il Financial Times scettico sulla retrocessione della Juve. Le conclusioni dell’inchiesta di Borrelli

23/06 Dopo i deferimenti spazio alla difesa. De Santis attacca Ancelotti. Abete “Il mondo del calcio attende giustizia”. Blatter: “In Italia situazione seria ma Rossi e Borrelli sono preparati”. Il processo partirà il 29 giugno. Galliani “Ma quale secessione del calcio”. Della Valle “Siamo innocenti”. I sociologi sentenziano: Il calcio un business e non più uno sport

22/06 Scattano i deferimenti. Nel calderone Juve, Milan, Fiorentina e Lazio. Galliani lascia la Lega. Le accuse e i nomi. Costituito il collegio giudicante. La Juve: verificheremo le accuse. La Fiorentina pronta a difendersi. Berlusconi “Mai avuto vantaggi in campo”. Garrone “Giorni difficili, ma la Sampdoria è fuori”. Speculazioni in borsa: in rialzo i titoli di Lazio, Juve e Milan

21/06 Domani i deferimenti, Di Sebastiano segretario della FIGC. Ghirelli si dimette. Abete: Il deferimento dopo le 18 segno di buon senso. Lippi “Non so niente dei deferimenti”. La Porta (Barça) “Moggi in Spagna non potrebbe esistere”. Berlusconi: “Il Milan defraudato”. Perquisita la sede dello Standard Liegi. Zamparini (Palermo) “Faremo la Champions League”

20/06 Cominciano i deferimenti, in moto gli avvocati. I parlamentari scrivono a Rossi “Ora ripescaggi trasparenti”. Prosegue l’indagine disciplinare del CSM sui magistrati coinvolti in calciopoli. De Santis a Matrix racconta la sua verità. Caselli ribatte a De Santis “Mai parlato di arbitri con lui”. Oriali: “Gli scudetti revocati non interessano all’Inter”. Il Ministro Amato ironizza “Mi spiace che il ‘Toro’ non possa incontrare la Juve”. Gattuso “Assurdo andare in B per un trapianto di capelli”

19/06 Borrelli chiude l’inchiesta con una relazione di 180 pagine. Ora tocca a Palazzi “Il calcio deve rimanere imprevedibile. Il sistema può guarire”. A rischio la sponsorizzazione degli arbitri. Quattro arresti per il caso Gaucci. Andreotti “Qualcuno pagherà dazio”. Zamparini (Palermo) “Si torni al sorteggio integrale”

18/06 Si tirano le somme. Dal Palazzo fanno sapere che useranno il pugno di ferro. In attesa della relazione di Borrelli. Gentile (FI) alla procura di Napoli “Sentire Pagliuso sulla estromissione del Cosenza”. Il Genoa va in B, ma Preziosi non festeggia “Troppa rabbia”. 30 mila tifosi rossoblu festeggiano la fine di un incubo

17/06 Il difensore Antonaccio denuncia su di un libro la “realtà oscura” della serie C. “Corruzioni, compromessi e ricatti”. L'ex Presidente del Cosenza, Pagliuso, aspetta la chiamata del Procuratore Borrelli (Video con intervista) anche per la C. Il Procuratore Borrelli prepara le relazioni. Nella prima tranche d’inchiesta ci sono Juve, Lazio, Fiorentina, Milan, Samp. Petrucci “Di amnistia non se ne parla proprio”

16/06 Ripresi gli interrogatori, sentiti Garrone e Marotta. Rossi completa la CAF. Processo vicino. Dai politci tifosi del Torino un no all’amnistia: “Ed ora restituiteci lo scudetto del 1927” . Dalla CAF alla Corte Federale rito abbreviato. Stabiliti tempi e modalità del processo. Secondo Adiconsum falsato il 30% delle partite del campionato 2003/04. La Fiorentina replica a Preziosi: “La cena con Moggi c’è stata, ma nessuna festa”. Cellino (Cagliari) “Mi auguro che tutto sia un grosso errore. Serve una presidenza super-partes”

15/06 Il calabrese Ruperto nominato presidente della CAF. Pagliuso (Cosenza) “Adeguarsi allo strapotere Juve dava privilegi”. Chiesta audizione a Borrelli. Il CSM vieta ai magistrati di occuparsi di giustizia sportiva. Revocati tutti gli incarichi. Ministro Melandri “Si va verso la vendita collettiva dei diritti televisivi”. Rossi “Se Galliani è in conflitto di interessi non è un mio problema”.

14/06 Il Commissario Rossi nomina Agnolin commissario dell’Associazione Arbitri. Casarin “L’arbitro torni ad essere l’uomo misterioso”. L’azzeramento della CAF è questione di ore. Si va verso la nomina di Ruperto. Pagliuso chiede la riammissione in serie B del Cosenza Calcio 1914. Intercettazioni sui PM. Paparesta si difende: “Carriera stroncata se denunciavo l’irruzione di Moggi”. Prosegue l’inchiesta GEA. A Napoli prosegue l’inchiesta stralcio che riguarda giudici e polizia. La Juve ricomincia da Cobolli Gigli e Tardelli

13/06 Chiuso il primo filone di indagini. Il Presidente della Corte d’Appello Federale, Martellino, si difende. Processo doppio. Si allarga l’inchiesta del CSM. Mercoledì le decisioni del plenum. Abete e De Rossi: Nessuna amnistia anche se vinciamo. Buffon “Bello sudare la maglia per l’Italia”. I favori della “cupola” alla Lazio. La Juve riparte voltando pagina in fretta: nuovo Cda.

12/06 Girando da Borrelli “Nessuna gara era preordinata”. Ascoltato il dipendente della Federcalcio Galati “Chi si oppone viene vessato”. Anche la Samp nell’indagine. Blatter “Trovati i problemi ora si va verso le soluzioni”. La Lega va verso la riscrittura del regolamento. E poi Galliani, Sacchi, Di Pietro, Campana, Pescante.

11/06 Una domenica tranquilla. Lunedì Giraudo da Borrelli. Il Legale di Titomanlio “Nessun muro di reticenza”. Trezeguet “Aspettiamo la giustizia sportiva”. Gli sponsor della Juve ripongono la loro fiducia nella società

10/06 Borrelli si concede una pausa. Il Presidente Cellino “Rossi chieda consigli ai presidenti onesti”. Secondo il legale di Lotito il campionato slitta a dicembre. Del Piero “Spero che per la Juve si risolva nel migliore dei modi” L’assistente Titomanlio: “Pronti a collaborare”

09/06 Borrelli contro un “muro difensivo concordato”. Maxi audizione con Meani (Milan): quasi otto ore. Non esiste alcun super teste. Tre ore di interrogatorio per Carraro e tre anche per Pieroni. Pirrone replica a Bergamo: “Io scarso e onesto, lui invece?”. Catricalà “Presto regole per i procuratori”. Adiconsum presenta uno studio sugli errori arbitrali dal 2002 al 2004. Avv. Coppi: “Il Coni potrebbe costituirsi parte civile”

08/06 Bergamo interrogato per nove ore “Fatto fuori da Pairetto e Lanese”. Per Pairetto sei ore di interrogatorio. Moggi dice no a Borrelli. Oggi tocca a Carraro. Della Valle “Non abbiamo fatto nulla di strano”. L’AIA rigetta il ricorso di De Santis: non andrà ai mondiali. Galliani ascoltato per due ore. L’Antitrust collabora con Rossi

07/06 Interrogatori fiume per De Santis e Paparesta. Borrelli: “Nessun pentito. Entro 10 giorni la relazione alla Procura sportiva”. La Commissione Cultura della Camera avvierà un indagine. Pirrone: “Già da tempo denunciavo pressioni”. Gaucci Jr: “C’è ancora paura della ‘cupola’

06/06 Borrelli mette sotto torchio gli arbitri. No Intertoto per il calcio italiano. E Rossi incassa l’ok di Uefa e Fifa. Corioni: “Girando la mente, Galliani gli obbediva”. Lazio e Juve nel mirino di Borrelli. Rossi incontra Galliani: Nessuna accordo sulla gestione della Lega. Blatter “Felice della reazione delle autorità italiane”

05/06 Borrelli a tutto campo, vuol vederci chiaro su tutto. E il Coni ricorre alla Caf per la sentenza su Agricola per il doping. Mazzarri ascoltato dal PM di Napoli. Cesare Geronzi ascoltato per due ore dai PM. L’ex segretaria della CAN, Fazi, non risponde. Pelè “Spero che la giustizia punisca tutti”. Blatter “Ci vogliono arbitri professionisti”

04/06 Borrelli in azione: L'arbitro Pirrone interrogato per tre ore. Il Milan si ribella: “Una campagna contro”. Lite in un bar per calciopoli, ci scappa il morto

03/06 Cannavaro e Trezeguet interrogati dai PM a Roma. La Procura di Torino vuol riaprire l’inchiesta sulle designazioni. Undici giorni per rifondare la Juve. Somma “Non cambia nulla. Moggi resterà sempre un grande”

02/06 Il procuratore Borrelli pronto per il maxiprocesso. Ombre sulla partita Udinese-Milan del 2005: Galliani e Pozzo non ci stanno. Galliani: “Siamo stati danneggiati”. Il Legale di Moggi replica a Galliani “Ha letto tutte le intercettazioni?”. Spalletti in procura a Napoli.

01/06 Il commissario Rossi: “Una situazione che non pensavo così grave”. Secondo l’ex vicecapo dell’Ufficio indagini Juve e Fiorentina in B. Galliani pronto a lasciare. Preziosi sentito dalla Procura di Napoli. Nevio Scala: “Tutto deprimente. Con gli azzurri si può andare avanti”.

31/05 Calcio nel caos: Lotito ai PM: “Lazio pulita”. Il difensore di Moggi: “Il Milan il vero potere”. I rossoneri "Manovre diversive". Petrucci “Voltiamo pagina, torniamo a parlare di sport”. Verdone “Di fronte allo scandalo del calcio mi vergogno di essere italiano”. Zeman “Io alla Juve? Non potrei. Ipotesi Baggio? sarebbe solo per immagine”.

29-30/05 Calcio nel caos: Caso Gea,sentito l'arbitro cosentino Palmieri: “Mai rilasciato interviste”. Lazio nei guai: aggiotaggio per Lotito. Niente incarichi sportivi per i magistrati del CSM. Avv. Grassani “Milan in B, ipotesi per ora non ipotizzabile”. Del Piero “Orgoglioso di essere juventino”. V.Franza "Ipotesi A per il Messina". Ieri sentito Della Valle.

28/05 Calcio nel caos: Per Borrelli una settimana intensa. Bonfrisco “Paparesta fuori dalle regole”. Gattuso: “Qualcuno sputa nel piatto”.

27/05 Calcio nel caos: L’inchiesta entra nel vivo. Borrelli al lavoro e Lippi difende il figlio. Commissario Rossi: “Sconti per nessuno”. Sacchi e Agnolin: “Chi ha sbagliato paghi”. Lippi: “In Italia chi è indagato è già condannato”. Peruzzi accusa: “Moggi il pastore e noi il gregge”.

26/05 Calcio nel caos: Gli atti passano a Borrelli: Parte ufficialmente “Piedi Puliti”. Galliani rimane solo, si dimette Zamparini. Gigi Riva: “Beckembauer ha parlato da bambino”. Cossiga: “Tangentopoli era più onesta”. Sacchi: “Torniamo al calcio di prima, senza banchieri e politica”. Il figlio di Lippi indagato a Roma e Milano.

25/05 Calcio nel caos: Interrogatori a Napoli e Roma e perquisizioni della GdF. Cannavaro ci ripensa. Albertini: “Pensavo ci fosse sudditanza psicologica, invece...”. Cecchi Gori “Affossato perchè scomodo. I 5 anni più brutti della mia vita”. Licenza Uefa per 14 club: manca la Lazio. I tiofosi si costituiscono parte civile. Gli ex vogliono Boniperti presidente della Juve

24/05 Calcio nel caos: La Lega Calcio cerca nuove regole. Alla Gea e ad Alessandro Moggi oltre il 10% del mercato delle procure. Conti: “Lotta al conflitto d’interessi”. La Finanza nella sede del Crotone e della Reggina. Buffon in Procura. Galliani confermato in Lega. Cannavaro: “Gli scudetti della Juve, meritati”

23/05 Calcio nel caos: Il commissario della FIGC, Rossi, nomina il procuratore Borrelli capo ufficio indagini. Scatta “Piedi puliti”. A Napoli sfilano i testi. perquisita la sede della Torres

22/05 Calcio nel caos: Lippi rimane al suo posto. Moggi cita Berlusconi. Chieste le dimissioni di Galliani che le respinge, l’inchiesta va avanti. Moggi: “Un’imboscata di Galliani”. Guido Rossi: “Beckenbauer ne approfitta”. Avv. Stagliano “La Juve in B”

21/05 Calcio nel caos: Moggi ebbe un ruolo importante nelle elezioni di Carraro e Galliani. Tardelli replica a Beckenbauer “Anche in Germania c’è il marcio”. Chieste le dimissioni di Lippi. Le intercettazioni di De Santis

20/05 Calcio nel caos: Il potere assoluto di Moggi. Ora è fuga dalla Gea. Si dimette anche il Generale Attardi. Beckembauer: L’Italia la pagherà ai Mondiali. Le tifoserie di Messina, Crotone e Reggina non ci stanno

19/05 Calcio nel caos: La Gea controllava anche Reggina, Livorno e Siena. Gazzoni: “Le dimissioni di Carraro sono finte”. Interrogati Lippi e Zeman. Si dimette il Generale Pappa

18/05 Calcio nel caos: Il Commissario Rossi fa piazza pulita. Le intercettazioni di Carraro e Moggi che preparavano le elezioni in Lega. Menzionato Pisanu. Sospesi nove arbitri, la Finanza a casa di Moggi e nella sede della Juve

17/05 Calcio nel caos: Il Commissario Rossi al lavoro. Spunta il filone doping. Dopo il vertice delle Procure, nuovi accertamenti. Definite le competenze delle Procure di Roma e Napoli.

16/05 Calcio nel caos: Guido Rossi commissario della FIGC chiamato a sistemare il calcio e le sue regole. Petrucci rassicura Lippi “Verrò a trovarti con Rossi”.

 

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