HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo


Sport
Il calcio nel caos

 

Petrucci e Rossi “Avanti con le riforme”

09/08 ''Il Presidente del CONI dott. Giovanni Petrucci e il Commissario Straordinario della FIGC Prof. Guido Rossi, sottolineano che la progressiva definizione di ruoli, interlocutori e incarichi all'interno del mondo del calcio mette le diverse componenti interne in condizione di partecipare, con serieta' e voglia di rinnovamento, al programma di profonde incisive riforme che e' gia' in atto''. Si apre cosi' una nota congiunta diramata da Coni e Figc a proposito delle riforme di cui necessita il mondo del calcio colpito dallo scandalo di calciopoli. ''Il confronto e il rispetto di tutte le componenti sono la naturale condizione per giungere in tempi rapidi alla definizione di regole nuove e certe che l'intero Paese chiede. L'affermazione della legalita' -prosegue la nota- ed il rispetto dovuto agli organismi sportivi internazionali e nazionali, cosi' come a chi svolge ruoli di controllo, garanzia, e difesa degli interessi generali, e' certamente una delle imprescindibili linee guida del processo riformatore che tutti sono tenuti a seguire''.

La FIGC avverte i club: Niente Europa per chi ricorre al TAR

09/08 Niente Europa per chi ricorre alla giustizia ordinaria. Questo l'avviso che la Figc ha voluto inviare ai club che decideranno di rivolgersi al Tar per "sistemare" la propria posizione in merito allo scandalo calciopoli. Un avviso che il Commissario Guido Rossi ha rivolto su "suggerimento" di Fifa e Uefa. Proprio la Federcalcio mondiale ha ribadito la propria posizione in una lettera inviata recentemente da Blatter al presidente del Coni, Gianni Petrucci, e allo stesso commissario straordinario della Figc. "L'eventuale ricorso al Tas - scriveva la Fifa - e' l'unica procedura che potrebbe essere accettata dalla Fifa; pertanto e' doveroso da parte nostra rimarcare l'obbligo di non fare ricorso alla giustizia ordinaria, previsto dallo statuto per la Federazione e per le societa'. Sia gli organi della giustizia sportiva della Figc sia il Tas forniscono piena garanzia che i casi siano trattati in maniera corretta, efficace e rapida; non e', pertanto, giustificato il ricorso alla giustizia ordinaria. Infine - conclude la Fifa - appare opportuno sottolineare che una violazione delle norme imposte sia dal nostro che dal vostro statuto potrebbe comportare conseguenze a carico della Figc, non esclusa una possibile sospensione. Vi prego di considerare attentamente quanto sopra". Intanto, a due giorni dal deferimento per illecito sportivo, la Reggina continua a schiumare rabbia. Se ieri il presidente Lillo Foti (anch'egli deferito) e il direttore generale Bigon si erano detti "rammaricati e indignati" per la decisione del procuratore federale Stefano Palazzi, oggi e' toccato al tecnico amaranto Walter Mazzarri esprimere il proprio disappunto per quanto sta accadendo alla sua squadra. "Siamo tutti arrabbiati, anzi arrabbiati e' un termine anche leggero per quello che sto provando io in questo momento e per quello che stanno provando i giocatori che hanno partecipato con me a quell'annata, dove siamo stati penalizzati, e' dimostrabile questo, sul campo di 5-6 punti almeno per errori arbitrali - ha spiegato Mazzarri -. E per assurdo dopo il danno gia' avuto sentiamo di essere in questo momento beffati. Perche' ci hanno gia' penalizzato e in piu' ora si insinua il sospetto che qualcuno ci possa aver dato qualcosa". Per Mazzarri "se, per assurdo, si facesse un processo giusto bisognerebbe vedere tutte le partite di quell'anno e son convinto che la Reggina quest'anno partirebbe da +6...Purtroppo i processi non so come verranno fatti, purtroppo a volte i fatti veri, quelli che si svolgono sul campo, non vengono presi in considerazione. Vengono prese in considerazione illazioni, chiacchiere, che poi in quel periodo vorrei vedere quali societa' non parlavano con i designatori. Funzionava cosi'". Dalla rabbia della Reggina alle richieste del Brescia. La societa' lombarda lunedi' aveva avanzato la pretesa di iscriversi in serie A e, nel corso di una lunga intervista a "Radio Radio", il presidente Gino Corioni ha ricostruito le tappe che hanno portato al disastro di "calciopoli", citando tanti protagonisti della vicenda: "Il nostro calcio e' stato un esempio di ottusita' mentale, gretezza e interessi personali mai visti nella mia lunga carriera da imprenditore. Un muro impossibile da oltrepassare, e alla distruzione tecnica si e' aggiunta quella etica, all'accaparramento delle risorse troppo concentrato si e' e' aggiunta la corruzione dei risultati. E cosi' lo schifo e' stato completo". E alla luce delle sentenze, Corioni adesso reclama un posto in serie A: "Ne abbiamo diritto al 100%, la Caf e la Corte federale hanno decretato che il torneo 2004/05 e' stato irregolare, e quello e' stato il torneo che ha mandato il Brescia in B. Una decina di intercettazioni dimostrano il danneggiamento al nostro club. Si faccia anche una serie A a 30 squadre, ma si inserisca il Brescia". Anche Carraro nel mirino di Corioni: "Sono stato molto deluso da lui. Quando mori' Franchi, Carraro divenne commissario, io in quell'anno avevo Maifredi allenatore ad Ospitaletto e Carraro mi aiuto' a portarlo a Bologna, pur non avendo originariamente i requisiti. Cosi' quando si fece il suo nome per la Lega, lo incontrai e mi diede l'impressione di voler ancora lottare". "Poi pero' ha fatto il presidente agli ordini di Moggi - ha proseguito Corioni -. Io mi sono sentito responsabile, ho l'impressione di aver partecipato a un fallimento. Dicevo a Carraro che non poteva permettere la legge spalmadebiti, l'ammucchiamento di debiti era prevedibile, ma lui mi diceva che non poteva fare nulla. Abbiamo fatto una figura da ladroni davanti al pubblico italiano". Intanto, il presidente della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport, Pier Luigi Ronzani, ha nominato i conciliatori in ordine alle istanze presentate dalla Lazio e da Claudio Lotito. I nominativi dei Conciliatori verranno pero' resi noti all'atto dell'accettazione da parte degli interessati. Per quanto riguarda la tempistica dei procedimenti, il calendario verra' stabilito dai singoli conciliatori e, limitatamente alla richiesta di conciliazione presentata dalla Lazio, Ronzani ha fissato le seguenti scadenze: 14 agosto, termine entro il quale la Figc dovra' dare adeguata e tempestiva pubblicita', mediante l'emissione di un Comunicato Ufficiale, dell'avvenuta presentazione dell'istanza, con l'indicazione della parte attrice, dell'oggetto e delle domande proposte, nonche' della possibilita' di intervento ai sensi e con le modalita' previste dal Regolamento della Camera; 21 agosto, alle ore 13, termine entro il quale il terzo che abbia un interesse individuale e diretto nella controversia di cui in premessa deve trasmettere la propria istanza di intervento ai sensi e con le modalita' previste dal Regolamento della Camera. Infine, l'arbitro De Santis ha presentato alla CCA l'istanza di conciliazione.

Fifa e Uefa rammentano “I ricorsi al Tar comportano l’esclusione dalle competizioni internazionali”

09/08 I ricorsi alla giustizia ordinaria comportano l'esclusione dalle competizioni internazionali. Lo ricordano Fifa e Uefa, lo sottolinea la Federcalcio in un comunicato stampa rivolto a quei club coinvolti in "calciopoli" e pronti a rivolgersi alla giustizia ordinaria. Il commissario straordinario della Figc, Guido Rossi, a proposito del rispetto dei regolamenti internazionali, ricorda in una nota che nei giorni scorsi "sia la Fifa che la Uefa hanno piu' volte formalmente richiamato l'attenzione sul rischio legato a ricorsi presentati davanti all'autorita' giudiziaria ordinaria in spregio alla competenza della giustizia sportiva: in tali casi la sanzione prevista dall'ordinamento internazionale e' l'esclusione dalle competizioni. La posizione della Fifa e' stata ribadita recentemente dal presidente Blatter in una lettera inviata al presidente del Coni, Gianni Petrucci, e allo stesso commissario straordinario della Figc". A scanso di equivoci e per sottolineare i rischi che corrono i club, la Figc allega alla nota di Rossi il testo del documento inviato al commissario straordinario federale dal numero 1 della Fifa, Joseph Blatter, lo scorso 24 luglio, il giorno prima le sentenze della Corte Federale. "In merito al gudizio pendente innanzi agli Organi di giustizia sportiva della Figc - scriveva la Fifa - ed in particolare alla decisione di primo grado, comunicata in data 14 luglio, mi risulta che le societa' interessate da tale decisione abbiano presentato ricorso in appello e che la sentenza sara' emessa domani 25 luglio. Dalle dichiarazioni rilasciate dalle societa' coinvolte sembra che le stesse abbiano intenzione di presentare ricorso avverso la decisione di secondo grado presso i tribunali della giustizia ordinaria in Italia, o presso il Tas di Losanna. L'eventuale ricorso al Tas e' l'unica procedura che potrebbe essere accettata dalla Fifa; pertanto e' doveroso da parte nostra rimarcare l'obbligo di non fare ricorso alla giustizia ordinaria, previsto dallo statuto per la Federazione e per le societa'. Sia gli organi della giustizia sportiva della Figc sia il Tas forniscono piena garanzia che i casi siano trattati in maniera corretta, efficace e rapida; non e', pertanto, giustificato il ricorso alla giustizia ordinaria. Infine - conclude la Fifa - appare opportuno sottolineare che una violazione delle norme imposte sia dal nostro che dal vostro statuto potrebbe comportare conseguenze a carico della Figc, non esclusa una possibile sospensione. Vi prego di considerare attentamente quanto sopra".

Mazzarri incavolato “Oltre al danno, la beffa”

09/08 "Se paradossalmente si facesse un processo giusto bisognerebbe vedere tutte le partite di quell'anno e son convinto che la Reggina quest'anno partirebbe da +6". In un'intervista che andra' in onda questa sera all'interno di "Sport Time" su Sky Sport 1 alle 19, l'allenatore della Reggina, Walter Mazzarri, ha parlato del deferimento che ha colpito la sua squadra da parte del procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del secondo filone di indagini su "calciopoli": "Siamo tutti arrabbiati, anzi arrabbiati e' un termine anche leggero per quello che sto provando io in questo momento e per quello che stanno provando i giocatori che hanno partecipato con me a quell'annata, dove siamo stati penalizzati, e' dimostrabile questo, sul campo di 5-6 punti almeno per errori arbitrali - ha spiegato Mazzarri -. E per assurdo dopo il danno gia' avuto sentiamo di essere in questo momento beffati. Perche' ci hanno gia' penalizzato e in piu' ora si insinua il sospetto che qualcuno ci possa aver dato qualcosa". "Se per assurdo - prosegue Mazzarri - e vorrei dire un paradosso, si facesse un processo giusto bisognerebbe vedere tutte le partite di quell'anno e son convinto che la Reggina quest'anno partirebbe da +6...Purtroppo i processi non so come verranno fatti, purtroppo a volte i fatti veri, quelli che si svolgono sul campo, non vengono presi in considerazione. Vengono prese in considerazione illazioni, chiacchiere, che poi in quel periodo vorrei vedere quali societa' non parlavano con i designatori. Funzionava cosi'". Mazzarri non vuole pensare all'eventualita' di una penalizzazione per la sua squadra: "In questo momento non ci voglio pensare perche', ripeto, se penalizzano la Reggina per quello che ha fatto in campionato e', ripeto, una cosa talmente assurda che non so nemmeno piu' come definirla. Non ci voglio ancora pensare".

La Reggina pensa ad altro e perde con il Cisco Roma. I giocatori rompono il silenzio stampa

09/08 Non e' evidentemente un buon momento per la Reggina, con i giocatori che nel primo pomeriggio avevano annunciato il silenzio stampa per ''esprimere forte dissenso nei confronti di chi sta mettendo in dubbio il risultato sportivo conquistato meritatamente nella stagione oggetto dell'inchiesta di calcopoli'', e poi in campo sono stati battuti dalla Cisco Roma, formazione di C2, per 2-1. La prima frazione di gioco si era chiusa sul punteggio di parita', grazie alle segnature di Di Canio (acclamato da molti tifosi giunti appositamente da Roma per assistere all' amichevole) per la squadra capitolina e di Amoruso su rigore per i calabresi. Nella ripresa c' e' stata la seconda rete per la squadra di Walter Mazzarri che e' stata insaccata da Mazzarani. Nel finale la Reggina ha sfiorato comunque la rete del pareggio.
''L'intera attuale rosa della Reggina e in particolar modo coloro che furono protagonisti della stagione sportiva 2004/05, annunciando il loro silenzio stampa e appoggiando in toto l'operato della Societa' e del loro Presidente, esprimono forte dissenso nei confronti di chi sta mettendo in dubbio il risultato sportivo conquistato meritatamente nella stagione oggetto dell'inchiesta, esito sportivo esclusivamente frutto del sacrificio e della professionalita' di un gruppo di lavoro leale e dai sani principi umani''. A sostenerlo sono i giocatori della Reggina in un comunicato diffuso dal sito della societa' e firmato ''la squadra''. ''Si mostrano, comunque - prosegue la nota - fiduciosi nei confronti degli organi di giustizia competenti affinche' la vicenda in oggetto possa chiudersi rispettando l'inconfutabile risultato del campo''

Corioni chiede la serie A per il Brescia e aggiunge “Carraro deludente”

09/08 Nel corso della lunga intervista a "Radio Radio" il presidente del Brescia Gino Corioni e' tornato indietro a tutto quanto ha portato al disastro di "calciopoli", citando tanti protagonisti della vicenda che ha portato al processo: "Il nostro calcio e' stato un esempio di ottusita' mentale, gretezza e interessi personali mai visti nella mia lunga carriera da imprenditore. Un muro impossibile da oltrepassare, e alla distruzione tecnica si e' aggiunta quella etica, all'accaparramento delle risorse troppo concentrato si e' e' aggiunta la corruzione dei risultati. E cosi' lo schifo e' stato completo". Alla luce delle sentenze, Corioni adesso reclama un posto in serie A: "Ne abbiamo diritto al 100%, la Caf e la Corte federale hanno decretato che il torneo 2004/05 e' stato irregolare, e quello e' stato il torneo che ha mandato il Brescia in B. Una decina di intercettazioni dimostrano il danneggiamento al nostro club. Si faccia anche una serie A a 30 squadre, ma si inserisca il Brescia". Corioni ne ha anche per i giornalisti: "Il calcio e' stata una follia molto piu' di quello che i tifosi possono sapere. Sono stato in Lega e ho visto cose da carcere: dicevo ai giornalisti alcune cose ma poi non le ho visto scritte. Il male del calcio e' partito 10 anni fa, grazie a personaggi gretti, egoisti ma intelligenti". Anche Carraro e' nel mirino: "Sono stato molto deluso da lui. Quando mori' Franchi, Carraro divenne commissario, io in quell'anno avevo Maifredi allenatore ad Ospitaletto e Carraro mi aiuto' a portarlo a Bologna, pur non avendo originariamente i requisiti. Cosi' quando si fece il suo nome per la Lega, lo incontrai e mi diede l'impressione di voler ancora lottare. Poi pero' ha fatto il presidente agli ordini di Moggi. Io mi sono sentito responsabile, ho l'impressione di aver partecipato a un fallimento. Dicevo a Carraro che non poteva permettere la legge spalmadebiti, l'ammucchiamento di debiti era prevedibile, ma lui mi diceva che non poteva fare nulla. Abbiamo fatto una figura da ladroni davanti al pubblico italiano". Ultimo obiettivo, Giraudo: "Diceva che mandava le altre squadre in 4^ serie, ed io gli rispondevo mandandolo a quel paese. Ma quando lo diceva a un presidente da 2 anni nel calcio, quello si spaventava e diceva: 'Cosa devo fare'?".

Nominati i conciliatori per la Lazio

09/08 Il presidente della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport, Pier Luigi Ronzani, ha nominato i conciliatori in ordine alle istanze presentate dalla Lazio e da Claudio Lotito. I nominativi dei Conciliatori verranno resi noti all'atto dell'accettazione da parte degli interessati. Per quanto riguarda la tempistica dei procedimenti, il calendario verra' stabilito dai singoli conciliatori e, limitatamente alla richiesta di conciliazione presentata dalla Lazio, Ronzani ha fissato le seguenti scadenze: 14 agosto 2006, termine entro il quale la Federazione Italiana Giuoco Calcio dovra' dare adeguata e tempestiva pubblicita', mediante l'emissione di un Comunicato Ufficiale, dell'avvenuta presentazione dell'istanza, con l'indicazione della parte attrice, dell'oggetto e delle domande proposte, nonche' della possibilit5 di intervento ai sensi e con le modalit5 previste dal Regolamento della Camera; 21 agosto 2006, alle ore 13.00, termine entro il quale il terzo che abbia un interesse individuale e diretto nella controversia di cui in premessa deve trasmettere la propria istanza di intervento ai sensi e con le modalita' previste dal Regolamento della Camera. Inoltre, e' stata depositata oggi, presso la Segreteria della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo sport, l'istanza di conciliazione del Sig. Massimo De Santis/FIGC.

Simone Perrotta “Ha pagato soltanto la Juve”

09/08 "Il campionato senza la Juventus sara' un po' strano. Credo sia giusto che si paghino i gravi fatti accaduti, ma mi sembra che a pagare sia stata solo la Juventus", cosi' Simone Perrotta ha commentato le sentenze di calciopoli nella conferenza stampa di oggi. Il centrocampista della Roma, ex Juve, ha parlato di "sentenze buoniste" in generale e si e' detto sorpreso che a pagare sia stata solo "la societa' bianconera".

Avvenire: “Salvata solo la facciata”

09/08 Anche se per il calcio italiano, dopo le sentenze, ''la facciata e' salva'', ''le piaghe di Calciopoli sono tutt'altro che rimarginate''. Lo sostiene il quotidiano 'Avvenire', secondo cui anche la partecipazione da oggi di Milan e Chievo ai preliminari di Champions - ''due presenze per dire all'Europa che il calcio italiano non e' solo campione del mondo, ma ha tutte le carte in regola per ripartire piu' forte e piu' pulito di prima'' - rappresenta ''un'ipocrisia, una delle tante alle quali non c'e' ancora sentenza che riesca a mettere la parola fine''. Il quotidiano dei vescovi italiani sottolinea in un editoriale i tempi ristretti per consegnare le liste Uefa e per stilare i calendari hanno portato ''ad inchieste accelerate, processi frettolosi e sentenze che prestano il fianco agli infiniti ricorsi (dall'Arbitrato del Coni fino al Tar)''. Mentre ''il gioco perverso di Calciopoli'' parte in realta', secondo Avvenire, ''dal mercato selvaggio, dai milioni di euro che circolano in modo incontrollato da almeno un ventennio intorno a uno sport che e' meglio conosciuto come la 'quarta azienda' nazionale''. E anche l'ultimo deferimento della Reggina, per il giornale della Cei, fa pensare che ''dopo la prima ondata dello tsunami calcistico'', adesso comincera' ''la seconda tempesta alla quale sicuramente seguira' anche una terza, poi una quarta e chissa' quante ancora''. In altre parole, ''i giochi sono dunque tutt'altro che chiusi''.

 

Servizi precedenti

08/08: Matarrese nuovo presidente di Lega “Adesso si cambia”, i commenti. Il processo CAF per la Reggina la vigilia di ferragosto (il testo integrale del deferimento), calciatori in silenzio stampa. Franza “Felice per l’estraneità del Messina”. Deferiti gli arbitri Pieri e Dondarini, Agnolin li manda a casa. Deferito anche l’Arezzo e tre tesserati”

07/08: La Reggina nei guai, deferita per illecito. La staff difensivo della Reggina già al lavoro. Per la Reggina illecito vantaggio in classifica. Deferiti gli arbitri Pieri e Dondarini. Ultimatum di Rossi alla Lega Calcio: Nomine entro il 29 o commissariamento. Zaccheroni, “poco convinto delle nomine e delle sentenze”

06/08: In attesa dei nuovi deferimenti. Momenti di trepidazione per la Reggina. Domani assemblea di Lega. Tempesta alle porte? Borrelli non ci sta e a ‘Repubblica’ dichiara: “Una decisone che non fa bene al calcio”. Simoni: “Giusto lo scudetto all’Inter”. Siamo all’anno zero del pallone. Serie A senza Juve

05/08: In primo piano il commissariamento della Lega Calcio. In attesa dei deferimenti Costacurta difende la Juve. Figo “Si doveva fare qualcosa per calciopoli. Io in una squadra per bene”. C’è anche chi raccoglie le firme per sostenere Moggi

04/08: Le motivazioni della Corte Federale. I nuovi deferimenti la prossima settimana. Juventus: Illecito provato ma attenuato dal blasone. Milan: Sanzioni della CAF sproporzionate rispetto ai fatti. Fiorentina: Colpevole, ma non come la Juve. Lazio: Nessun illecito, ma deve ringraziare Tombolini. Cobolli Gigli “La Juve eccessivamente penalizzata”. Luciano Moggi ricorre al TAR. L’assistente Pierpoalo Perri di Cosenza entra in CAN A/B. Jacopo Volpi condurrà la Domenica Sportiva. Per la Juve la conciliazione con il CONI il 18 agosto

03/08: La Melandri difende Rossi e in Lega scoppia una bufera. Il Ministro Melandri sui diritti TV “Pochi tre mesi per cambiare le regole”. Baldini “Moggi, Carraro, Galliani, l’Italia non mi manca”. Nominati i conciliatori del CONI per Moggi e Galliani. Cobolli Gigli (Juve) “Siamo stati troppo moderati”. L’antitrust consegna la bozza del regolamento agli agenti dei calciatori. Il 14 agosto prende servizio il neo CT Donadoni..

02/08: La FIGC diventa azienda. Gamberale e Coccia al fianco di Rossi. Rossi ringrazia il CONI “Due persone di altissimo livello”. Tempi lunghi per le sentenze di calciopoli. Dopo ferragosto la camera di conciliazione. L’udienza del TAR su probabili ricorsi fissata per il 22 agosto. Le nuove commissioni degli arbitri. Tedeschi nuovo designatore CAN. Agnolin “Restituire il rispetto di un ruolo screditato. Anche agli arbitri i diritti TV”. Il Milan ammesso in Champions 'senza convinzione' dalla UEFA. I tifosi con il Codacons aderiscono ad un iniziativa contro la GEA.

01/08: Fiducia del Coni a Rossi che però viene affiancato da due vice. Ulivieri “Rossi resista. Si rischia il ritorno dei furbetti”. Il campionato slitta al 10 settembre. Zamparini torna presidente vicario della Lega. Si aspetta la decisione della Uefa per il Milan in Champions. Ancelotti “Milan onesto, non meritavamo il meno otto”. La Juve ha presentato il ricorso. Parte la Coppa Italia, 72 squadre al via. La Lazio con il Rende. Il tabellone

31/08: Via ai ricorsi. Attesa per Milan (in Champions) e Reggina. La Juve pronta ad accettare una B pulita. Esposto del Codacons su uno dei membri della Commissione del secondo grado. Depositato il ricorso di Girando-Moggi. La Super B piace. La Rai pensa ad una pay TV con la Lega.

30/07: Tra ricorsi e nuovi deferimenti si apre la nuova settimana di calciopoli. Moggi “Ho la coscienza tranquilla, posso continuare a combattere”. Zamparini “Sentenze taroccate”. Cecchi Gori: “Si faccia luce sulle vicende della mia Fiorentina”. Zeman “Ho pagato più multe io che Carraro”.

28/07: Prosegue l’inchiesta calciopoli. Il primo ricorso è quello di Galliani. Mazzini “Non sono l’uomo nero della FIGC”. Agnolin “La classe arbitrale non è malata”. Tavecchio “C’è disordine in ambito federale a causa di calciopoli”. Agnolin e Ulivieri saranno ascoltati dalla Camera.

27/07: Borrelli riprende le audizioni. Gazzoni chiede i danni e spara a zero su Carraro e la Reggina. Foti “I tifosi della Reggina stiano tranquilli. Noi club autonomo e indipendente”. Il Milan, sub judice, aspetta un posto in Champions fino al 2 agosto. Moratti “Dalle sentenze ci aspettavamo di più”. De Santis “Bergamo mi ha dato tanto”

26/07: Il Commissario Rossi continua nel suo mandato. Assegnato lo scudetto all’Inter. Mazzola “Uno scudetto non paragonabile ai miei”. Donadoni "Contento per l'Inter". Mancini "Lo scudetto degli onesti". Facchetti "Scudetto della correttezza". A Reggio il Consiglio comunale discute della Reggina. Chiesta l’esclusione del Milan dalla Champions. Nulla di fatto per la Presidenza di Lega, se ne parla l'8 agosto. Moggi alla ribalta: “Ora parlo io”. Pessotto vuole ricominciare con una nuova vita. La rabbia del Genoa.

25/07: Sconti per tutti (o quasi) nella sentenza di secondo grado. Milan in Champions, Fiorentina e Lazio in A con penalizzazioni. La Juve in B a -17. reazioni e commenti. Ma nessuno è contento.

24/07: Il Milan fa la voce grossa, Palazzi non ci sente: “Un campionato falsato”. Eventuali ricorsi al TAR discussi il 10 agosto. Reggina: Foti, “solo clamore”. I tifosi “basta fango”. Il comune convoca un Consiglio. Carraro “Sono stravolto”. Juve, Lazio e Fiorentina attendono impazienti. Il Milan chiede il proscioglimento. Casiraghi e Zola alla guida dell’Under 21. Matarrese “Non sono candidato alla presidenza della Lega”. Pessotto “Vorrei vedere la sentenza in diretta”. Il legale di Paparesta “Inaccettabile attacco dell’Associazione Arbitri”.

23/07: Secondo giorno di udienze con Juve, Lazio e Fiorentina. Sandulli “Domani si chiude”. Il Presidente del Bologna fiducioso “Torneremo in A”. Ancelotti, Maldini, Tassotti e Costacurta in visita d Pessotto. La Juve teme un tonfo. Sgarbi “Borrelli sta lavorando per niente”. Le difese di Juve, Lazio e Fiorentina.

22/07: Palazzi conferma l’esclusione della Juve e chiede la B per il Milan con tre ounti di penalizzazione. Conclusa la prima giornata della Corte Federale si riprende domenica. La Corte accoglie alcune richiese e respinge le eccezioni sollevate dalle difese. Il legale di Carraro chiede il proscioglimento. Il processo parte con i ricorsi delle difese e le eccezioni. Lotito: “Sono qui per appurare la verità”. La Juve chiede la permanenza in A.

21/07: Processo a calciopoli, secondo tempo. Parte il secondo, e ultimo, grado. Carraro: “Mai parlato con il Presidente della CAF per il caso Mozart. Mazzarri (Reggina) “Sono davvero imbufalito”. Il comune di Reggio propone un collegio di difesa istituzionale. Corbelli “Pronto a testimoniare a favore della Reggina”. Prodi “Non tollereremo scene come quelle di Firenze. Spero non paghi solo il mio Bologna”. Nuova legge sui diritti TV, apprezzamenti bipartizan. Ministro Melandri “Per i diritti TV si torna alla trattativa collettiva”

20/07: Reggina nella bufera. Avviso di garanzia a Foti, Bergamo De Santis, De Marco e Pieri. Secondo la Procura di Napoli la Reggina subalterna alla Juve. Le intercettazioni di Foti. La verità di De Santis. Secondo la Lazio la chiave di tutto è Carraro. Rossi assicura “nessuno slittamento dei campionati. A breve l’assegnazione dello scudetto”. Mediaset vuole rinegoziare i diritti TV. Il Governo pensa ai rimedi

19/07: Foti “Non ci sono gli estremi per deferire la Reggina”. Zamparini accusa Galliani che minaccia querele. Cellino non risponde. Il presidente della Corte, Sandulli, invita i club ad accettare i verdetti. Ricorsi al TAR: cosa prevede la legge. Scudetto all’Inter: al lavoro una commissione apposita. Nuovi scenari e opportunità per i calciatori disoccupati. Donadoni prende servizio come CT. La Uefa respinge la richiesta dell’Empoli

18/07: Parte l’appello. Sabato la prima camera di consiglio. Presentati tutti i ricorsi. Foti (Reggina) “Sulla 2a inchiesta solo chiacchiere”. Cellino presidente di Lega fino al 26. Matarrese “Prima gli uomini e poi le regole”. Difesa Juve: Pene sproporzionate. Donadoni prende servizio come CT. La Uefa respinge la richiesta dell’Empoli

17/07: La Corte Federale è pronta. Sabato l’appello. Palazzi si oppone alle sentenze di primo grado. Ulivieri: “La legge sportiva è chiarissima”. I francesi vogliono i posti Champions League delle italiane. Il Presidente dell’Empoli scrive a Rossi e alla Melandri per la Uefa. Moggi su Repubblica “Il mostro non sono io”. I tifosi di Firenze occupano per due volte la stazione. Pessotto fuori pericolo incontra le figliole: “Sono felicissimo”

16/07: Cecchi Gori “I veri capi sono Carraro, Giraudo e Galliani”. Ora spazio ai ricorsi. A rischio il via dei campionati. Ministro Melandri “Le sentenze vanno rispettate. A giorni le regole sul diritto TV”. I legali della Juve pronti con il ricorso. La difesa della Lazio è convinta di smontare la tesi della CAF.

15/07: Parte la seconda tranche dell’inchiesta, in arrivo i deferimenti. Corbelli: “Si indaghi sul ripescaggio della Fiorentina”. Della Valle “La nostra strategia non cambia”. Mazzarri (Reggina) “Non siamo coinvolti. Salvezza ottenuta sul campo”. Le difese affilano le armi. Capezzone (RNP) “Mano leggera dei giudici per il Milan”. Il presidente della Juve più sereno, a rischio 500 ml di contratti e Dechamp accetat la sfida. Lotito pronto a tutto. L’Empoli chiede la licenza Uefa. Zeman “Ora c’è da sperare che le irregolarità non si ripetano”. Prima operazione di Guido Rossi: Viterbese ammessa in C2

14/07 Sentenza choc: Juve in B a -30, Milan in A (-15) senza Champions, Lazio (-7) e Fiorentina (-12) in B. Tolti due scudetti alla Juve. Come saranno i prossimi campionati di A e B. Le reazioni di Juve, Milan, Fiorentina e Lazio. Le richieste dell'accusa e il dispositivo emesso. Disordini a Firenze. Alla procura di Torino indagini aperte

13/07: Aspettando la sentenza l'AIA da piazza pulita: fuori nove arbitri, tra di loro anche Dattilo. Protesta il sindaco di Gioiosa. Il Tribunale di Roma respinge il fallimento della Fiorentina di Cecchi Gori : “Amarezza per il danno subito”. Berlusconi attacca tutti. Borrelli “Berlusconi? Non mi aspetto che parli a mio favore”. Rossi “Non mi interessa ciò che dice Berlusconi”. Moggi si difende “La vittima era la Juve”. Il giovane Donadoni sostituisce Lippi alla guida della Nazionale. Lenti miglioramenti per Pessotto, visitato oggi da Buffon, Ferrara, Legrottaglie e Conte.

12/07: Rossi “Il calcio è seriamente malato, sentenze eque ma nessuna amnistia. Alla Uefa basta la sentenza di primo grado. Illeciti impensabili”. Ministro Melandri “Ne usciremo a testa alta.Il calcio locomotiva dello sport italiano”. Borrelli riprende gli interrogatori. Tutti contro l’amnistia. Lippi lascia la nazionale da signore. Non ha digerito le polemiche ad inizio mondiali. Donadoni probabile successore. Gigi Riva “Lippi un grande uomo”. Petrucci “Revisione della legge 91 per voltare pagina”. Tombolini e Rosetti ascoltati dall’Ufficio indagini. Lippi visita Pessotto “L’ho trovato bene”. Condizioni stazionarie.

11/07: Slitta a venerdì la sentenza della CAF. La UEFA detta i tempi e prova a dare una mano. Entro il 25 la lista dei clubs e aggiunge "Chi ricorre al TAR è fuori dalla Uefa". Mediaset non paga, la Lega fa la voce grossa. Consegnta a Rossi la bozza del regolamento per i procuratori.In Parlamento spunta l’indulto. Rivera contro l’amnistia “Si rispetti la legge”. Riva “La Figc? Adesso non esiste”. Cannavaro porta la coppa a Pessotto tra lacrime e sorrisi.

09/07: Martedì o mercoledì le sentenze in diretta. Rizzo “Nessuna amnistia”. In lieve recupero le condizioni di Pessotto

08/07: La CAF in camera di consiglio. C’è attesa per le sentenze. Le intercettazioni in onda su radio e tv. Avv. Taormina “Il migliore è Ruperto. Giustizia verrà fatta”. Mediaset non paga i diritti degli highlights di serie A. Dichiarazione bipartizan di Rizzo e Di Centa “No all’amnistia”. Il legale della Lazio preannuncia, ancor prima delle sentenze, il ricorso al TAR. Stazionarie le condizioni di Pessotto. L’ospedale consiglia di evitare le visite.

07/07: Chiuso il dibattimento ora si attende la sentenza. Mastella chiede clemenza, poi precisa “Nessuna amnistia”. Ruperto sbotta “Qui si fa sul serio. Nessuno strozza le difese”. Il legale di De Santis precisa “Con Moggi nessuna telefonata” e poi "Sospendere il giudizio". Bertini “Immagino un futuro da arbitro legale”. Rizzo (Pdci) “Occorre fare pulizia”. Peggiorano le condizioni di Pessotto. Febbre e problemi epatici. Stop alle visite e niente finale in tv.

06/07: Continuano le difese: Il Milan contrattacca e la Lazio si proclama innocente. Il Milan scarica Meani e la Fiorentina decide di non parlare. Folena “Ridicolo parlare di processo sommario”. Il legale di Carraro “Ha difeso le istituzioni, va prosciolto”. Il Legale di Messina “pieno proscioglimento”. Siparietto di Ruperto. Pessotto stabile. Al suo capezzale arriva Boniperti. I medici “Tappe normali del decorso”.

05/07 Ruperto tiene tutti a posto: “Ora veniamo al sodo”. E’ il turno delle difese: La Juve chiede esplicitamente la B. Lotito e Della Valle no. Ministro Melandri “Nessun complotto politico. I successi non cancellano scandali”. Rossi “La giustizia farà il suo corso”. Da Carraro a Lotito le difese danno il meglio di se. Pessotto vuol vedere la finale. Conte gli porta la notizia. Condizioni stazionarie.

04/07 Richieste pesanti di Palazzi: Juve in C, Milan Fiorentina e Lazio in B, fuori dirigenti e arbitri coinvolti. Ruperto “Non ci sono tempi predeterminati”. Reazioni di Mazzini. Berlusconi, De Sisti, De Santis, Pairetto, Paparesta, Tagliavento, Ingargiola, Galliani, Chiamparino. Addio ad una generazione di arbitri. Leggero peggioramento per Pessotto, ma i medici sono ottimisti. Capello lo va a trovare.

03/07 Pugno duro della CAF: respinte tutte le eccezioni. I nove punti dell’ordinanza di Ruperto. I legali chiedono di escludere le intercettazioni ma Palazzi ribadisce la loro validità. Si apre il mercato, Borrelli invoca il rispetto delle regole. Stabili le condizioni di Pessotto. In visita la madre e anche Nedved.

02/07: Si parte, pronti per il maxiprocesso al calcio. Avvocati all’attacco. Pessotto migliora. I medici ottimisti. Montero torna dall’Uruguay per il suo amico Pessotto.

01/07: Il Presidente della corte federale, De Lise, si autosospende. Week end tranquillo prima del maxiprocesso. Pessotto migliora, apre gli occhi e riconosce le persone. La moglie “Sono più sollevata”. A Torino la giornata dell’orgoglio bianconero, in 20.000 in corteo. Secondo un indagine Moggi colpevole del calciopoli e Del Piero con Elkann fautori della rinascita della Juve

30/06 Secondo i legali di Bergamo e Pairetto, intercettazioni inutilizzabili nel processo. Entro il 26 luglio il nuovo presidente di Lega (che non sarà un presidente di club) e nuove regole. La Lazio contesta la nomina di Rossi. Si affilano le armi per il processo. Galliani assicura “Tutti i club di A e B sono in regola”. Il rinvio non preoccupa la UEFA. Cellino: I dirigenti abbiano diritto a difendersi. Quadro clinico grave per Pessotto, ma lui resiste.

29/06: Il processo al calcio parte ma viene rinviato a lunedì. Si inseriscono cinque club. Ministro Melandri “Nessuna amnistia, dal processo mi aspetto giustizia. Moggi doveva presentarsi”. Il Codacons chiede la diretta TV del processo. Quattro club a rischio. Rossi: “Nessuna sorpresa, tempi rispettati”. Le memorie difensive e le istanze dei club. Dattilo: “Dopo la gogna nessuno parla della mia estraneità”. Parte la nuova Juve. Per Pessotto un cauto ottimismo

28/06 Parte il maxiprocesso su ‘calciopoli’. Borrelli “Nessuno screzio con Palazzi. Spero tempi rapidi per il processo”. Delio Rossi “Il processo non cambierà il giudizio dei tifosi”. Aliberti “La Covisoc un sistema truccato”. Foti “La Reggina indipendente da Juve e Moggi”. Gazzoni pronto a costituirsi parte civile. De Santis vuole denunciare Ancelotti. Migliora lievemente Pessotto. La moglie chiede rispetto. L’Antitrust diffida Mediaset per i diritti TV “Solo sul digitale terrestre”

27/06 Ripartita a pieni giri l’indagine di Borrelli. Cellino batte i pugni. Moggi in TV attacca Carraro e le lobby del pallone. Moratti chiede trasparenza. Perquisita la sede del Sora. Pessotto vola giù dall’abbaino della sede della Juve: è gravissimo. L’anno più nero della Juve. Baldini “Sostituire anche Palazzi”. La Commissione cultura della Camera vara il programma di indagine. GEA: A Roma le audizioni di Capello e Giraudo

26/06 Riparte l’inchiesta di Borrelli con le comprimarie, sentito l’Arezzo. Arriva il processo, i legali della difesa cercano scappatoie. Tronchetti Provera d’accordo con Moratti “Gli scudetti agli onesti”. Ancora un mese da presidente di Lega per Galliani. Piazzola “Indagate su Zeman”. Baldini “Cambiate le persone in ufficio indagini ma non è cambiato il giudice Palazzi”. Le memorie di fensive di Juve, Milan, lazio e Fiorentina

25/06 Moratti “Un colpo di spugna sarebbe molto grave. Sentenze esemplari o vado all'estero”. Lolli “Nessun colpo di spugna, le inchieste avanzano”. D’Ambrosio “No all’amnistia. Lo scandalo è grave”. Confermate le cene a casa di Giraudo con Pairetto, Bergamo e Moggi. Bergamo “Meani si interessava per conto di Galliani”. Carlo Piazzola “Allontanato dal sistema. Il mondo del calcio deve chiedere scusa a Sensi ”

24/06 Lunedì Borrelli riprende il lavoro. Nel suo mirino le iscrizioni ai campionati e i diritti TV. Commissario Rossi “Potrei cambiare il format dei campionati. Vietate le vendite dei marchi”. Gazzoni (Bologna) “Iscrizioni fasulle per anni”. Corbelli si costituisce parte civile contro Carraro e Della Valle. De Santis al contrattacco. Il Financial Times scettico sulla retrocessione della Juve. Le conclusioni dell’inchiesta di Borrelli

23/06 Dopo i deferimenti spazio alla difesa. De Santis attacca Ancelotti. Abete “Il mondo del calcio attende giustizia”. Blatter: “In Italia situazione seria ma Rossi e Borrelli sono preparati”. Il processo partirà il 29 giugno. Galliani “Ma quale secessione del calcio”. Della Valle “Siamo innocenti”. I sociologi sentenziano: Il calcio un business e non più uno sport

22/06 Scattano i deferimenti. Nel calderone Juve, Milan, Fiorentina e Lazio. Galliani lascia la Lega. Le accuse e i nomi. Costituito il collegio giudicante. La Juve: verificheremo le accuse. La Fiorentina pronta a difendersi. Berlusconi “Mai avuto vantaggi in campo”. Garrone “Giorni difficili, ma la Sampdoria è fuori”. Speculazioni in borsa: in rialzo i titoli di Lazio, Juve e Milan

21/06 Domani i deferimenti, Di Sebastiano segretario della FIGC. Ghirelli si dimette. Abete: Il deferimento dopo le 18 segno di buon senso. Lippi “Non so niente dei deferimenti”. La Porta (Barça) “Moggi in Spagna non potrebbe esistere”. Berlusconi: “Il Milan defraudato”. Perquisita la sede dello Standard Liegi. Zamparini (Palermo) “Faremo la Champions League”

20/06 Cominciano i deferimenti, in moto gli avvocati. I parlamentari scrivono a Rossi “Ora ripescaggi trasparenti”. Prosegue l’indagine disciplinare del CSM sui magistrati coinvolti in calciopoli. De Santis a Matrix racconta la sua verità. Caselli ribatte a De Santis “Mai parlato di arbitri con lui”. Oriali: “Gli scudetti revocati non interessano all’Inter”. Il Ministro Amato ironizza “Mi spiace che il ‘Toro’ non possa incontrare la Juve”. Gattuso “Assurdo andare in B per un trapianto di capelli”

19/06 Borrelli chiude l’inchiesta con una relazione di 180 pagine. Ora tocca a Palazzi “Il calcio deve rimanere imprevedibile. Il sistema può guarire”. A rischio la sponsorizzazione degli arbitri. Quattro arresti per il caso Gaucci. Andreotti “Qualcuno pagherà dazio”. Zamparini (Palermo) “Si torni al sorteggio integrale”

18/06 Si tirano le somme. Dal Palazzo fanno sapere che useranno il pugno di ferro. In attesa della relazione di Borrelli. Gentile (FI) alla procura di Napoli “Sentire Pagliuso sulla estromissione del Cosenza”. Il Genoa va in B, ma Preziosi non festeggia “Troppa rabbia”. 30 mila tifosi rossoblu festeggiano la fine di un incubo

17/06 Il difensore Antonaccio denuncia su di un libro la “realtà oscura” della serie C. “Corruzioni, compromessi e ricatti”. L'ex Presidente del Cosenza, Pagliuso, aspetta la chiamata del Procuratore Borrelli (Video con intervista) anche per la C. Il Procuratore Borrelli prepara le relazioni. Nella prima tranche d’inchiesta ci sono Juve, Lazio, Fiorentina, Milan, Samp. Petrucci “Di amnistia non se ne parla proprio”

16/06 Ripresi gli interrogatori, sentiti Garrone e Marotta. Rossi completa la CAF. Processo vicino. Dai politci tifosi del Torino un no all’amnistia: “Ed ora restituiteci lo scudetto del 1927” . Dalla CAF alla Corte Federale rito abbreviato. Stabiliti tempi e modalità del processo. Secondo Adiconsum falsato il 30% delle partite del campionato 2003/04. La Fiorentina replica a Preziosi: “La cena con Moggi c’è stata, ma nessuna festa”. Cellino (Cagliari) “Mi auguro che tutto sia un grosso errore. Serve una presidenza super-partes”

15/06 Il calabrese Ruperto nominato presidente della CAF. Pagliuso (Cosenza) “Adeguarsi allo strapotere Juve dava privilegi”. Chiesta audizione a Borrelli. Il CSM vieta ai magistrati di occuparsi di giustizia sportiva. Revocati tutti gli incarichi. Ministro Melandri “Si va verso la vendita collettiva dei diritti televisivi”. Rossi “Se Galliani è in conflitto di interessi non è un mio problema”.

14/06 Il Commissario Rossi nomina Agnolin commissario dell’Associazione Arbitri. Casarin “L’arbitro torni ad essere l’uomo misterioso”. L’azzeramento della CAF è questione di ore. Si va verso la nomina di Ruperto. Pagliuso chiede la riammissione in serie B del Cosenza Calcio 1914. Intercettazioni sui PM. Paparesta si difende: “Carriera stroncata se denunciavo l’irruzione di Moggi”. Prosegue l’inchiesta GEA. A Napoli prosegue l’inchiesta stralcio che riguarda giudici e polizia. La Juve ricomincia da Cobolli Gigli e Tardelli

13/06 Chiuso il primo filone di indagini. Il Presidente della Corte d’Appello Federale, Martellino, si difende. Processo doppio. Si allarga l’inchiesta del CSM. Mercoledì le decisioni del plenum. Abete e De Rossi: Nessuna amnistia anche se vinciamo. Buffon “Bello sudare la maglia per l’Italia”. I favori della “cupola” alla Lazio. La Juve riparte voltando pagina in fretta: nuovo Cda.

12/06 Girando da Borrelli “Nessuna gara era preordinata”. Ascoltato il dipendente della Federcalcio Galati “Chi si oppone viene vessato”. Anche la Samp nell’indagine. Blatter “Trovati i problemi ora si va verso le soluzioni”. La Lega va verso la riscrittura del regolamento. E poi Galliani, Sacchi, Di Pietro, Campana, Pescante.

11/06 Una domenica tranquilla. Lunedì Giraudo da Borrelli. Il Legale di Titomanlio “Nessun muro di reticenza”. Trezeguet “Aspettiamo la giustizia sportiva”. Gli sponsor della Juve ripongono la loro fiducia nella società

10/06 Borrelli si concede una pausa. Il Presidente Cellino “Rossi chieda consigli ai presidenti onesti”. Secondo il legale di Lotito il campionato slitta a dicembre. Del Piero “Spero che per la Juve si risolva nel migliore dei modi” L’assistente Titomanlio: “Pronti a collaborare”

09/06 Borrelli contro un “muro difensivo concordato”. Maxi audizione con Meani (Milan): quasi otto ore. Non esiste alcun super teste. Tre ore di interrogatorio per Carraro e tre anche per Pieroni. Pirrone replica a Bergamo: “Io scarso e onesto, lui invece?”. Catricalà “Presto regole per i procuratori”. Adiconsum presenta uno studio sugli errori arbitrali dal 2002 al 2004. Avv. Coppi: “Il Coni potrebbe costituirsi parte civile”

08/06 Bergamo interrogato per nove ore “Fatto fuori da Pairetto e Lanese”. Per Pairetto sei ore di interrogatorio. Moggi dice no a Borrelli. Oggi tocca a Carraro. Della Valle “Non abbiamo fatto nulla di strano”. L’AIA rigetta il ricorso di De Santis: non andrà ai mondiali. Galliani ascoltato per due ore. L’Antitrust collabora con Rossi

07/06 Interrogatori fiume per De Santis e Paparesta. Borrelli: “Nessun pentito. Entro 10 giorni la relazione alla Procura sportiva”. La Commissione Cultura della Camera avvierà un indagine. Pirrone: “Già da tempo denunciavo pressioni”. Gaucci Jr: “C’è ancora paura della ‘cupola’

06/06 Borrelli mette sotto torchio gli arbitri. No Intertoto per il calcio italiano. E Rossi incassa l’ok di Uefa e Fifa. Corioni: “Girando la mente, Galliani gli obbediva”. Lazio e Juve nel mirino di Borrelli. Rossi incontra Galliani: Nessuna accordo sulla gestione della Lega. Blatter “Felice della reazione delle autorità italiane”

05/06 Borrelli a tutto campo, vuol vederci chiaro su tutto. E il Coni ricorre alla Caf per la sentenza su Agricola per il doping. Mazzarri ascoltato dal PM di Napoli. Cesare Geronzi ascoltato per due ore dai PM. L’ex segretaria della CAN, Fazi, non risponde. Pelè “Spero che la giustizia punisca tutti”. Blatter “Ci vogliono arbitri professionisti”

04/06 Borrelli in azione: L'arbitro Pirrone interrogato per tre ore. Il Milan si ribella: “Una campagna contro”. Lite in un bar per calciopoli, ci scappa il morto

03/06 Cannavaro e Trezeguet interrogati dai PM a Roma. La Procura di Torino vuol riaprire l’inchiesta sulle designazioni. Undici giorni per rifondare la Juve. Somma “Non cambia nulla. Moggi resterà sempre un grande”

02/06 Il procuratore Borrelli pronto per il maxiprocesso. Ombre sulla partita Udinese-Milan del 2005: Galliani e Pozzo non ci stanno. Galliani: “Siamo stati danneggiati”. Il Legale di Moggi replica a Galliani “Ha letto tutte le intercettazioni?”. Spalletti in procura a Napoli.

01/06 Il commissario Rossi: “Una situazione che non pensavo così grave”. Secondo l’ex vicecapo dell’Ufficio indagini Juve e Fiorentina in B. Galliani pronto a lasciare. Preziosi sentito dalla Procura di Napoli. Nevio Scala: “Tutto deprimente. Con gli azzurri si può andare avanti”.

31/05 Calcio nel caos: Lotito ai PM: “Lazio pulita”. Il difensore di Moggi: “Il Milan il vero potere”. I rossoneri "Manovre diversive". Petrucci “Voltiamo pagina, torniamo a parlare di sport”. Verdone “Di fronte allo scandalo del calcio mi vergogno di essere italiano”. Zeman “Io alla Juve? Non potrei. Ipotesi Baggio? sarebbe solo per immagine”.

29-30/05 Calcio nel caos: Caso Gea,sentito l'arbitro cosentino Palmieri: “Mai rilasciato interviste”. Lazio nei guai: aggiotaggio per Lotito. Niente incarichi sportivi per i magistrati del CSM. Avv. Grassani “Milan in B, ipotesi per ora non ipotizzabile”. Del Piero “Orgoglioso di essere juventino”. V.Franza "Ipotesi A per il Messina". Ieri sentito Della Valle.

28/05 Calcio nel caos: Per Borrelli una settimana intensa. Bonfrisco “Paparesta fuori dalle regole”. Gattuso: “Qualcuno sputa nel piatto”.

27/05 Calcio nel caos: L’inchiesta entra nel vivo. Borrelli al lavoro e Lippi difende il figlio. Commissario Rossi: “Sconti per nessuno”. Sacchi e Agnolin: “Chi ha sbagliato paghi”. Lippi: “In Italia chi è indagato è già condannato”. Peruzzi accusa: “Moggi il pastore e noi il gregge”.

26/05 Calcio nel caos: Gli atti passano a Borrelli: Parte ufficialmente “Piedi Puliti”. Galliani rimane solo, si dimette Zamparini. Gigi Riva: “Beckembauer ha parlato da bambino”. Cossiga: “Tangentopoli era più onesta”. Sacchi: “Torniamo al calcio di prima, senza banchieri e politica”. Il figlio di Lippi indagato a Roma e Milano.

25/05 Calcio nel caos: Interrogatori a Napoli e Roma e perquisizioni della GdF. Cannavaro ci ripensa. Albertini: “Pensavo ci fosse sudditanza psicologica, invece...”. Cecchi Gori “Affossato perchè scomodo. I 5 anni più brutti della mia vita”. Licenza Uefa per 14 club: manca la Lazio. I tiofosi si costituiscono parte civile. Gli ex vogliono Boniperti presidente della Juve

24/05 Calcio nel caos: La Lega Calcio cerca nuove regole. Alla Gea e ad Alessandro Moggi oltre il 10% del mercato delle procure. Conti: “Lotta al conflitto d’interessi”. La Finanza nella sede del Crotone e della Reggina. Buffon in Procura. Galliani confermato in Lega. Cannavaro: “Gli scudetti della Juve, meritati”

23/05 Calcio nel caos: Il commissario della FIGC, Rossi, nomina il procuratore Borrelli capo ufficio indagini. Scatta “Piedi puliti”. A Napoli sfilano i testi. perquisita la sede della Torres

22/05 Calcio nel caos: Lippi rimane al suo posto. Moggi cita Berlusconi. Chieste le dimissioni di Galliani che le respinge, l’inchiesta va avanti. Moggi: “Un’imboscata di Galliani”. Guido Rossi: “Beckenbauer ne approfitta”. Avv. Stagliano “La Juve in B”

21/05 Calcio nel caos: Moggi ebbe un ruolo importante nelle elezioni di Carraro e Galliani. Tardelli replica a Beckenbauer “Anche in Germania c’è il marcio”. Chieste le dimissioni di Lippi. Le intercettazioni di De Santis

20/05 Calcio nel caos: Il potere assoluto di Moggi. Ora è fuga dalla Gea. Si dimette anche il Generale Attardi. Beckembauer: L’Italia la pagherà ai Mondiali. Le tifoserie di Messina, Crotone e Reggina non ci stanno

19/05 Calcio nel caos: La Gea controllava anche Reggina, Livorno e Siena. Gazzoni: “Le dimissioni di Carraro sono finte”. Interrogati Lippi e Zeman. Si dimette il Generale Pappa

18/05 Calcio nel caos: Il Commissario Rossi fa piazza pulita. Le intercettazioni di Carraro e Moggi che preparavano le elezioni in Lega. Menzionato Pisanu. Sospesi nove arbitri, la Finanza a casa di Moggi e nella sede della Juve

17/05 Calcio nel caos: Il Commissario Rossi al lavoro. Spunta il filone doping. Dopo il vertice delle Procure, nuovi accertamenti. Definite le competenze delle Procure di Roma e Napoli.

16/05 Calcio nel caos: Guido Rossi commissario della FIGC chiamato a sistemare il calcio e le sue regole. Petrucci rassicura Lippi “Verrò a trovarti con Rossi”.

 

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti