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![]() Notizie dall'area urbana di Cosenza
Guccione (Pd) “Serve un rilancio dell’Amministrazione comunale” 01 dic 09 “Dagli impegni ora dobbiamo passare ai fatti”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario regionale del Pd, Carlo Guccione, commentando la situazione politico-amministrativa del Comune di Cosenza. “Non dobbiamo sciupare –ha aggiunto Guccione- la grande opportunità che il voto sugli equilibri di bilancio a Palazzo dei Bruzi ha evidenziato e che indica in maniera chiara che esiste una maggioranza che può proseguire il proprio cammino fino al 2011. E’ prevalso, infatti, l’interesse generale nei confronti della città. C’è bisogno ora di una ripartenza e di un rilancio dell’azione amministrativa, attraverso l’individuazione di un programma di fine legislatura che sia in grado di portare a compimento l’individuazione dell’area dove dovrà sorgere il nuovo ospedale regionale, su cui già mi sono permesso di esprimere un’opzione per Vaglio Lise; di migliorare il livelli dei servizi (acqua, rifiuti, trasporti, manutenzioni, ecc.) per aumentare gli standards di qualità della vita delle famiglie che vivono in questa nostra città; di pianificare scelte urbanistiche che ridiano centralità alla nostra città e al suo centro storico. Sono queste solo alcune delle questioni che, insieme a quelle che il sindaco Perugini ha indicato, possono essere alla base di un programma di qui al 2011 e per il varo di un esecutivo che sia capace di interpretare e realizzare tali priorità”. “Occorre, quindi –ha proseguito Guccione- non sciupare questo senso di responsabilità. A tal proposito voglio rivolgere il mio ringraziamento sincero e sentito a tutti coloro i quali, a cominciare dal Gruppo di “Autonomia e Diritti”, hanno reso possibile il raggiungimento di un risultato politico che può, da Cosenza, aiutare la costruzione di un nuovo centrosinistra, che sia capace di andare al di là sia della maggioranza che ha vinto le elezioni comunali del 2006 e sia dell’attuale alleanza di centrosinistra che governa la Regione Calabria”. “Il sindaco Perugini, che è anche leader politico della maggioranza, attraverso un percorso chiaro e trasparente –conclude Guccione- ora deve dar corso rapidamente, attraverso tempi certi, all’avvio di questa nuova fase”. Loiero “I giovani di MeYoMe una ricchezza per tutti” 01 dic 09 Un saluto via lettera per dimostrare vicinanza al meeting dei giovani del Mediterraneo (MeYouMe - Mediterranean Youth Meeting), conclusosi ieri a Cosenza. Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, impossibilitato a causa della coincidente riunione del Consiglio regionale a essere presente alla manifestazione, ha voluto comunque esprimere il proprio apprezzamento ad Anna Maria Odoardi, presidente della cooperativa Delfino Lavoro e promotrice del meeting. “L'incontro di tanti giovani del bacino del Mediterraneo, che tra loro scambiano esperienze, cultura e sensazioni – ha scritto Loiero – rappresenta una ricchezza per loro e per tutti noi”. “Tutti questi giovani – ha proseguito il presidente – ripercorrono piste ormai smarrite nel frastuono degli ultimi anni”. Poi il riferimento all'innovativa legge sull'accoglienza, approvata dalla Giunta e dal Consiglio, “in perfetta controtendenza con gli umori prevalenti del Paese, di cui ha parlato con inusitato entusiasmo il grande regista tedesco Wim Wenders, qualche giorno fa a Berlino”. Accoglienza e confronto, promossi anche da MeYouMe: “A te che lavori con passione perché tante distanze si accorcino – ha concluso Loiero – va il mio saluto, il mio apprezzamento e la mia amicizia” Lanzone (Pd) “Nessuna chiusura della sede della Banca d’Italia di Cosenza” 01 dic 09 “La polemica aperta sulle pagine dei quotidiani locali sulla presunta chiusura della sede di Cosenza della Banca d’Italia, e sulla quale sono intervenuti autorevoli esponenti politici ed istituzionali, deve far riflettere sul modo in cui le notizie vengono poste all’attenzione dell’opinione pubblica e conseguentemente commentate”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale del PD, Francesco Lanzone. “Basterebbe, infatti, essere a conoscenza –prosegue- delle risultanze della riunione del Consiglio Superiore della Banca d’Italia, diffuse in un comunicato del 28 settembre 2008, per capire come non ci sia alcun intento persecutorio nei confronti della nostra città, e come tanto meno ci sia stato disinteresse da parte del Sindaco Perugini sull’intera vicenda. È vero piuttosto che il nuovo modello organizzativo di Banca d’Italia, applicato su tutto il territorio nazionale, prevede - filiali, site nei capoluoghi regionali, che svolgeranno l’intera gamma dei compiti assegnati alla rete; - succursali ad ampia operatività, che cureranno tutti i compiti, ad esclusione di quelli di analisi economica e statistica; - strutture ad operatività specializzata nel trattamento del contante, ovvero nella vigilanza bancaria e finanziaria, ovvero nelle prestazioni di servizi all’utenza. Nel comunicato è detto testualmente che “la presenza dell’Istituto verrà meno solo nelle province nelle quali oggi operano filiali con attività più contenuta” e tra le 33 coinvolte non c’è Cosenza. La nostra città è piuttosto presente nella nuova organizzazione della rete territoriale, facendo parte di una delle sei unità specializzate nella Vigilanza - insieme a Caltanissetta, Cuneo, Pisa, Udine e Vicenza. La città di Cosenza, quindi, non ha subito alcuna mortificazione, ma rientra nella terza categoria di strutture sopra richiamata. Verrebbe da dire con il principe De Curtis: “Si informino, signori!” Memorial dell’Esercito sul Risorgimento al ‘Morelli’ 01 dic 09 Memoria e presente nella cerimonia, svoltasi stamane al Teatro Morelli, nell’ambito delle celebrazioni che il Comando Militare Esercito “Calabria” già dallo scorso anno sta organizzando per ricordare il Risorgimento italiano, i suoi protagonisti, i suoi valori. Il Comandante Generale Pasquale Martinello ha voluto donare alla città di Cosenza, consegnandola nelle mani del Sindaco Salvatore Perugini, una ristampa fotostatica del libro di Alessandro Conflenti “I Fratelli Bandiera – I massacri cosentini del 1844” Edizioni Brutia, 1862. In platea erano i ragazzi dell’ Istituto “Nitti” e del professionale di Stato “Leonardo da Vinci”, con alcune studentesse in abiti d’epoca che- come ha spiegato la dirigente scolastica Graziella Cammalleri- sono stati dagli stessi alunni realizzati. Sul palco erano invece i giovani musicisti dell’Istituto comprensivo di Grimaldi che, guidati dalla professoressa Albo, hanno eseguito con maestria diversi brani a cominciare dall’Inno di Mameli. Coriolano Martirano, giornalista, studioso di storia e scrittore, ha introdotto la cerimonia con una dotta ricostruzione della Cosenza del 1844, assetata di libertà come sempre nei secoli ha dimostrato di essere. Dopo la lettura di alcuni brani del libro di Conflenti da parte di attori del Parco Letterario “Tommaso Campanella”, è stato il Comandante Martinello a sottolineare l’insegnamento dei Fratelli Bandiera, auspicando che “esso sia d’esempio perché anche oggi si rinnovi la determinazione a essere buoni cittadini. Siamo tutti Fratelli Bandiera quando compiamo il nostro dovere, quando lavoriamo per creare un futuro migliore. Ma soprattutto i giovani possono cambiare il mondo rendendolo più giusto e solidale”. Il Sindaco Perugini ha ringraziato a nome della città per il dono e per la bella cerimonia organizzata dall’Esercito “con il quale l’Amministrazione cosentina ha sempre avuto rapporti di amicizia. Un grazie particolare al Generale Martinello per la sensibilità che ha sempre testimoniato”. Sono seguiti brevi interventi del Prefetto Melchiorre Fallica e dell’Assessore Maria Rosa Vuono. Il 3 dicembre giornata internazionale dei diritti dei disabili a Cosenza 01 dic 09 A Cosenza, giovedì 3 dicembre prossimo dalle ore 9.30, nell’area museale della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza e successivamente nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza, si celebrerà, con un nutrito programma, la “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”. La finalità dell’iniziativa è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la piena integrazione dei disabili nella società. Il “Programma di azione mondiale per le persone disabili”, adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU, ha, infatti, proprio questo obiettivo. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali partecipa a tale nobile iniziativa con lo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno proprio per sancire il principio che la tutela dei diritti dei disabili non debba valere per un solo giorno all’anno, ma per un tempo illimitato. Questo, di seguito indicato, il programma previsto per l’iniziativa cosentina: 1^ Sessione - ore 9.30 - Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza - Area Museale -che affronterà la tematica “Disabilità e cultura, un binomio ... difficile? Storie e Testimonianze”. Parteciperanno ai lavori moderati dallo scrivente: Elvira Graziani, direttore della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza; Pietro Testa, presidente U.I.C.I. Onlus Cosenza; Enrico Marchianò, presidente Club Unesco Cosenza; Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza; Gerardo Mario Oliverio, presidente Provincia di Cosenza; Maria Francesca Corigliano, assessore alla cultura Provincia di Cosenza; Vito Romagno, presidente Nazionale U.N.I.VO.C .; Salvatore Dionesalvi, assessore alla cultura del Comune di Cosenza; Annamaria Palummo, responsabile istruzione U.I.C.I . Onlus e Lia Turano, responsabile dell’associazione culturale Amici Beni Culturali (AMI.BE.C.) Calabria. Seguiranno interventi sul tema da parte delle associazioni di e per disabili. 2^ Sessione - ore 16.00 - Comune di Cosenza - Salone di Rappresentanza – Approfondimento sul tema: “Disabilità come risorsa”. Interverranno: Francesca Bozzo, assessore Pari Opportunità del Comune di Cosenza; Marilena Matta, assessore ai Servizi Sociali Provincia di Cosenza; Enrico Marchianò, presidente Club Unesco Cosenza; Eugenio Gagliardi e Pietro Chiappetta del Cenacolo di Cultura “Città di Cosenza”; Antonio Cupelli, Fisiatra; Gina Volpentesta, psichiatra CSM ASP Cosenza; don Giacomo Panizza, Comunità Progetto Sud e Giacomo Guglielmelli,vice presidente Club Unesco Cosenza. Seguiranno interventi e proposte dei rappresentanti delle associazioni. Concluderà l’iniziativa uno spettacolo teatrale a cura dell’associazione “Gli amici del sorriso” e di “ Radio 180 ”. Esprime soddisfazione Massimo De Buono, responsabile della Sezione Braille della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, per un evento importante che certamente darà un valido contributo nel sostenere i diritti dei disabili nella nostra società. Mercoledì Vito Teti al Museo dei Bretti e degli Enotri 01 dic 09 Nell’ambito del progetto artistico-letterario “Tornare@Itaca- Arte per la legalità” mercoledì 2 dicembre al Museo dei Brettii e degli Enotri, Vito Teti, autore di Nostalgia, memoria e identità (Donzelli) conversa con Giorgio Franco, accompagnato dai suoni di Cataldo Perri e Squintetto. Legge Filomena Bloise Minella. L’appuntamento è per le ore 18. Il progetto è stato organizzato da Mimma Pasqua insieme all’Associazione Vertigo Arte Contemporanea di Cosenza e con il patrocinio del Comune di Cosenza, della Provincia, della Fondazione Carical, di BCC-MedioCrati e Rubbettino editore. Presidente 2a circoscrizione contrario ad apertura pomeridiana 01 dic 09 Il Settore Affari Generali, per tramite delle Dirigenti di Settore e di Servizio – Giuliana Misasi e Antonella Molezzi - precisa che il parere sfavorevole all’apertura pomeridiana degli uffici circoscrizionali è stato espresso dal Presidente della Seconda Circoscrizione e non della Quarta, come erroneamente comunicato. Si è trattato di un mero errore materiale nella lettera di disposizione inviata alle Circoscrizioni. Comitato Cittadini non sudditi “Continua la polemica sul palazzo Aterp a Serra Spiga” 01 dic 09 “Ci meraviglia che l’Aterp, con a capo il suo Direttore generale dott. Marchese, a margine delle visite a Serra Spiga da parte di due autorevoli politici della nostra Regione, il cav. Pippo Callipo e il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, che insieme ad altri numerosi politici calabresi di ogni livello istituzionale hanno espresso la loro contrarietà alla costruzione della palazzina a sette piani nel cortile della Parrocchia di San Giuseppe, parla di speculazioni..., ma quale speculazioni?” E’ quanto affermano in una nota i responsabili del Comitato “Cittadini non sudditi” di Serra Spiga, Demetrio Guzzardi e Francesco Turco. “Forse –chiariscono i due- non sono chiare le ragioni, non ultima quella del sindaco di Reggio; «le aree sacre non si riqualificano costruendo palazzi ma strutture aggregative», specie in un quartiere ad alta densità abitativa e con seri disagi sociali. Ricordiamo ai dirigenti dell’Aterp che anche Carlo Guccione segretario regionale del PD, a più riprese e pure in una nota trasmissione tv cittadina, non si riesce a spiegare questa scellerata scelta dell’Amministrazione Perugini. Vogliamo ribadirlo il nostro Comitato “difende” unicamente questo spazio e rifiuta qualsiasi etichetta politica, che chicchesia voglia appioppargli. Le visite di politici sono gradite ed anzi saranno intensificate nei prossimi giorni. Lo spazio incolto del quale tanto si parla è frutto del lavoro e delle offerte di un quartiere povero e chi di dovere dovrebbe considerare che durante questi anni non si è pensato di destinare fondi al risanamento di quell’area visto che le esigue risorse della Parrocchia non hanno consentito che mantenere dignitosamente l’area e null’altro”. Consiglio Comunale: il dibattito 01 dic 09 Ha visto un partecipato dibattito la seduta del Consiglio Comunale nel corso della quale sono state approvate due pratiche di bilancio – variazione e assestamento generale.
Un Consiglio che, oltre agli aspetti tecnici legati alle pratiche in questione, ha affrontato anche alcune questioni politiche, per come espresso in prima battuta dal capogruppo di Autonomia e Diritti Cataldo Savastano e subito dopo dal Sindaco Salvatore Perugini nella sua relazione introduttiva. Passaggi questi, preceduti dalla comunicazione del Presidente Pietro Filippo sul nuovo assetto politico del Consiglio, stante il passaggio di Francesco Dodaro al gruppo misto, con conferma di sostegno alla maggioranza, ed il conseguente scioglimento di Italia dei Valori, per ridimensionamento del gruppo a soli due consiglieri, Ciacco e Frammartino, anche loro confluenti nel gruppo misto.
Come accennato, i lavori si aprono con la lettura di un documento del gruppo di Autonomia e Diritti che il capogruppo Savastano definisce “pregiudiziale alla permanenza in aula del gruppo”. I passaggi salienti del documento dicono di come Autonomia e Diritti “da molti mesi, prima in solitudine ed a poco a poco con la condivisione generale e del Sindaco, ha posto il problema politico della ricostituzione di una maggioranza di governo dinanzi ad un quadro politico del tutto diverso da quello del 2006”. Da qui la richiesta “per rinforzare una maggioranza debole, di un nuovo patto di maggioranza, di un crono programma di rilancio dell’azione amministrativa per la parte conclusiva della consiliatura, della formazione di una squadra di governo che rinsaldasse i rapporti con il nuovo quadro politico e di forze presenti in Consiglio”. Autonomia e Diritti ricorda poi nel documento la fase di consultazione avviata dal Sindaco “per proporre una soluzione politico-amministrativa che riducesse a sintesi le posizioni assunte dai gruppi consiliari. Da allora, nessuna soluzione è stata mai proposta, mentre la Città veniva ulteriormente ferita dalle emergenze che attestano le difficoltà di un’azione amministrativa priva di quello slancio e di quella forza che costituiscono gli elementi migliori per avere il consenso dei cittadini amministrati”. L’intervento del Sindaco, prima ancora di entrare nelle cifre delle variazioni di bilancio, si sofferma sul contenuto del documento di Autonomia e Diritti. “In questa aula c’è sempre stata ampiezza di posizioni e, dovendo governare i processi, il senso delle cose va raccolto sempre nella direzione di ragionare, confrontarsi e poi decidere secondo le regole della politica. E comunque, pur nella differenza di posizioni, va sempre apprezzato il senso di responsabilità con cui le cose si espongono. So di essere stato chiamato alla guida della città in un momento difficile, ulteriormente aggravato per fatti esterni, ma insieme abbiamo affrontato il cammino convenendo le scelte fin qui compiute.
Il dibattito Fabrizio Falvo rimarca “la necessità di ricorrere a variazione per finanziare una Stagione Lirica con 653mila euro. È ridicolo perché più che una Stagione è un week-end lirico. Spendere tanto per questo tipo di proposta è uno scandalo. Dove è finita la cosiddetta filiera istituzionale, forse i finanziamenti vanno in altre direzioni, in direzione di scelte più oculate. Ci confronteremo sullo stato di attuazione dei programmi. Voglio sentire ancora la giunta dei faremo”. Nella replica Salvatore Perugini riafferma il ruolo del Consiglio comunale quale luogo della partecipazione democratica, ravvisando “la necessità che si debba ulteriormente adeguare lo Statuto in riferimento agli strumenti di partecipazione, anche se in contrasto con i provvedimenti della politica nazionale. Diminuire così drasticamente il numero dei Consiglieri lo interpreto come un vulnus alla democrazia, farlo attraverso la legge finanziaria è un ulteriore atto di arroganza politica. Non posso dunque non apprezzare il contributo di tutte le forze politiche sia di maggioranza che di minoranza, che forti di questo principio lo testimoniano con la loro presenza in Consiglio indipendentemente dalla loro espressione di voto. Grazie per tutti gli interventi che ho ascoltato, che danno fiducia e stimolo a questa Amministrazione. Dopo una breve pausa, richiesta dal consigliere Cataldo Savastano, si rientra in aula per le dichiarazioni di voto. Giacomo Mancini parla di “fallimento dell’amministrazione citando, a titolo di esempio, il centro storico abbandonato, la cultura fallimentare, la Casa delle Culture chiusa, la Banca d’Italia, il mercato ortofrutticolo, la crisi occupazionale, il Viale parco di cui si annuncia a più riprese la riapertura. Aggiungo che non è mai stata costruita un’opera pubblica, un solo parcheggio. Sul fronte dei servizi, la città è sporca, poco illuminata. Il Sindaco dice che i ritardi sono a causa delle ristrettezze economiche, però tre anni fa ci è stato detto che questa Amministrazione poteva vantare una filiera istituzionale che poteva cambiare il volto della città. Per questo, giudicando sui fatti, abbandoneremo l’aula registrando come in questa seduta si è evidenziato come le asserzioni del Sindaco non sono state in alcun modo sostenute dalla sua maggioranza che sarà magari numerica ma non politica”. Dopo la votazione sulle pratiche di bilancio, che registrano entrambe 23 voti favorevoli e 3 astensioni, il Consiglio, su richiesta di Antonio Belmonte, viene rinviato a data da destinarsi.
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