![]() |
|
|||
![]() |
Home | ![]() |
. | Cronaca | ![]() |
. | Politica | ![]() |
. | AreaUrbana | ![]() |
. | Video | ![]() |
. | Spettacoli | ![]() |
. | Sport | ![]() |
. | ![]() |
Calcio | ![]() |
. | Meteo | ![]() |
. |
![]()
![]() Braglia "Il Cosenza giocherà come ha sempre saputo giocare"![]()
Braglia "Il Cosenza giocherà come ha sempre saputo giocare" 29 set 17 Preciso, senza fronzoli nel parlare, come ogni buon livornese sa fare. Ecco Mister Piero Braglia. Non racconta favole e va al sodo. “Questa squadra ha già un suo gioco, non c’è niente da inventare, ha caratteristiche precise” risponde a chi gli domanda quale tipo di assetto tattico è più indicato ai Lupi. In una sola battuta sono smontate tutte le teorie e le favole sul calcio. Il gioco del pallone è cosa concreta. Ognuno al suo posto con le caratteristiche. Sono queste deduzioni logiche, frutto di grande esperienza che fanno la differenza e di un uomo una persona ricercata. Così come lo spirito goliardico innato, nonostante i suoi 62 anni suonati, quando risponde a chi gli chiede perché non è arrivato a luglio. “Avevn perso il mio numero di sicuro. in io ha fatto di tutto per faglielo recapitare ma lo han perso”: Sala stampa piena di addetti ai lavori. Qualche tifoso di straforo si è inserito ma la diretta streaming a più canali ha accontentato tutti. Tre promozioni in B, Catanzaro, Pisa e Juve Stabia, Braglia non ha bisogno di presentazioni. Chiamato a furor di popolo vince una concorrenza spettata contro Torrente, pancarrè e Aimo Diana. Con il DS Trinchera ha già Lavora a Lecce dove è arrivato terzo perdendo poi i play off con il Foggia, non ha mai avuto tra le sue squadre nessun calciatore di questo Cosenza tra le mani. “Ho visto l’ultima gara e la prima cosa che mi è saltata agli occhi è quella della remissività di molti giocatori”, dice. “No si va in campo -poi precisa- guardando a terra ma bisogna correre tenendo lo sguardo in alto”. Hai capito. Personalità prima di tutto. E sui giocatori fa qualche nome come quelli di Caccavallo e Statella sottolineando come “Ora deva decidere che devono fare passi importanti. Devono convincersi che sono capaci di compiere il passo in avanti”. Difesa a tre o a quattro.”Si possibile, possiamo farle tutte e due”. Contro il Catania sarà partita vera. “Sono questi gli stimoli giusti. Tre partite in una settimana è quello che ci vuole adesso. Questa non è squadra da penultimo posto. Durante l’allenamento non si vede nulla. Solo durante una partita puoi valutare gioco e persone”. Preciso, puntuale e schietto. Come solo i toscani sanno fare. Il tempo delle chiacchiere è finito. Ora si fanno i fatti. ---
© RIPRODUZIONE RISERVATA Cerca con -- >Guarda l'indice delle notizie su: "Calcio"
|
Pubblicità
![]()
|
Copyright
© 2017 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Registrazione Tribunale Cosenza n.713 del 28/01/2004 - Direttore Responsabile: Pippo Gatto Dati e immagini presenti sul giornale sono tutelati dalla legge sul copyright. Il loro uso non e' consentito |