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Cronaca
Arrestato Padre Fedele

 

Gli avvocati preparano la seconda richiesta di arresti domiciliari. La Procura apre un inchiesta per fuga di notizie. Il PM Curreli chiede cautela alla stampa. Domenica striscioni pro Padre Fedele negli stadi. Corbelli chiede di mandare Padre Fedele in esilio in Africa.

28/01 Mentre gli avvocati difensori stanno preparando la nuova richiesta di arresti domiciliari per Padre Fedele la Procura del Tribunale di Cosenza apre un nuovo fascicolo per “fuga di notizie”. Il frate chiuso da martedì in carcere con una pesantissima e grave a accusa di violenza sessuale singola e di gruppo nei confronti di una suora, avrebbe saputo anzitempo dell’indagine a suo carico in Tribunale. Il frate sarebbe stato informato da un suo superiore, in gerarchia, e sarebbe anche stato consigliato di espatriare in sud america. Una proposta rifiutata dal frate che, una volta informato, si sarebbe recato, il 18 gennaio scorso, dal Procuratore Capo del Tribunale di Cosenza, Alfredo Serafini, chiedendogli se la notizia fosse vera. Gli inquirenti vogliono ora accertare chi è stato a dare la notizia. La polizia, inoltre, ha avviato le indagini per individuare la talpa che ha fatto uscire le notizie e gli interi fascicoli processuali con su tutte le intercettazioni e le dichiarazioni rese. Il PM Claudio Curreli (nella foto a sinistra), intanto, invita la stampa a rispettare la dignità della vittima e delle persone indagate stigmatizzando la pubblicazione sui quotidiani e mass media, locali e nazionali, di immagini e stralci delle intercettazioni telefoniche dalle quali si desume l’identità della vittima, la suora accusa Padre Fedele, il segretario di Padre Fedele, Antonello Gaudio (ora ai domiciliari e indiziato di violenza sessuale di gruppo) e degli altri indagati. Il PM Curreli ha dunque invitato la stampa a non violare il diritto fondamentale quale quello del rispetto della dignità delle persone coinvolte in una vicenda così delicata proprio per la particolarità del reato contestato e chiede maggiore cautela nella divulgazione delle notizie. Pur facendo salvo il diritto di cronaca e di informazione -per il magistrato- è opportuno tutelare la dignità delle persone coinvolte nell’inchiesta giudiziaria evitando di riportare luoghi, nomi e immagini, che possano far risalire all’identità della persona offesa e di quanti a vario titolo risultano indagati. Con la pubblicazione integrale di ampi stralci delle intercettazioni telefoniche e delle lettere inviate dal carcere e dai domiciliali, da padre Fedele e da Antonio Gaudio, è stato possibile identificare la suora ed i suoi familiari nonché i protagonisti delle telefonate osè e le persone che sulla vicenda hanno rese dichiarazioni. Un problema già sollevato dalla Autorithy sulla privacy e da noi sottolineato neanche due giorni fa. Infine in una nota di un gruppo ultrà, i tifosi di alcune squadre di A e di B in tutta Italia, che hanno conosciuto il frate nei suoi numerosi viaggi e nei convegni a sostegno della lotta contro la violenza nelle curve, e negli stadi di calcio, hanno fatto sapere che mostreranno degli striscioni di solidarietà a Padre Fedele.

Corbelli: “Mandate Padre Fedele in esilio in Africa”

28/01 ''Mandate il religioso, anziche' agli arresti domiciliari in qualche convento, in esilio missionario in Africa, perche' lo stesso possa, in attesa del processo, continuare la sua importante opera umanitaria a favore e a fianco di chi soffre''. E' l'appello rivolto dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che ha promosso stamane una manifestazione nei pressi del carcere di Cosenza per chiedere che ci sia ''verita' e giustizia per il frate francescano''. Corbelli indossava stamane un cartello con il simbolo Diritti Civili e la scritta ''Esilio missionario in Africa per padre Fedele''. ''Sono davanti al carcere di Cosenza - ha detto Corbelli - per chiedere verita' e giustizia per il frate, per la suora e per tutte le altre presunte vittime che lo accusano. Ma sono anche qui per rivolgere un appello al gip e al pm di Cosenza e chiedere loro di concedere al religioso un esilio missionario in Africa. Domando: a che cosa serve mandare padre Fedele agli arresti domiciliari, chiudendolo in un convento o in un monastero? Che utilita' puo' avere una simile misura restrittiva? Non sarebbe meglio, piu' utile e giusto, mandare il frate, in attesa del processo e del chiarimento della vicenda giudiziaria, in esilio missionario in Africa, per permettergli di continuare la sua preziosa opera umanitaria e stare accanto, aiutare e curare chi soffre? Padre Fedele dall'Africa non potrebbe certo inquinare le prove, visto che non si pensa all'ipotesi della fuga''.

Progetto "cento case per Padre Fedele"

E’ iniziato iniziativa dei collaboratori dell’oasi Francescana, che continua la sua preziosa opera tra gli ultimi e gli abbandonati, il progetto cento case per Padre Fedele. Il progetto nasce dopo il rifiuto del GIP per gli arresti domiciliari al Frate cappuccino rinchiuso nel carcere di Cosenza. Cosa significa Progetto cento case? E’ una lista di 100 famiglie che danno, visto che la legge lo permette, la disponibilità ad ospitare Padre Fedele nella propria abitazione per scontare gli arresti domiciliari. Tutti coloro che sono disponibili, possono contattare direttamente l’Oasi Francescana rivolgendosi ad Anna o Sergio per dare la disponibilità della propria abitazione.

Links

http://www.blogs.it/index.php/solidarietapadrefedele

Articoli precedenti

28-01 6:00 Dopo il no del GIP ai domiciliari diventa un problema l’indicazione di una struttura. Gli ultrà: “Il monaco è innocente”. Progetto "cento case per Padre Fedele".
Per il Gip anche in convento può inquinare le prove.

27-01 14:00 Rigettata la richiesta dei domiciliari. I legali la ripresentano oggi. Sorrentino: “Il PM non ha il dovuto distacco dall’indagine”. Dietro il complotto invidie tra monaci. Centro Lanzino: Cultura miserevole contro la violenza alle donne

26-01 23:55 Rinviata la decisione del GIP su Padre Fedele. Continua, impietoso, il processo mediatico. Cicchitto (FI): “Gravissime le telefonate pubblicate”. Corbelli. “Inaccettabile condanna prima della sentenza”. Garante della Privacy "Pubblicare solo l'indispenabile". Avv. Sorrentino: "Un complotto nell'oasi"

26-01 14:50 Jole Santelli "Nelle intercettazioni nessun reato". Don Vitaliano: “un arresto strano quello di Padre Fedele”. Visita di Magarò al Frate.
Il Riformista: "No alla gogna mediatica" (Allegato video del TGTEN con interviste a Sorrentino e Magarò)

25-01 23:50 Padre Fedele scrive dal carcere: “Suora, ti perdono, io sono con Cristo. Accusato e diffamato in modo disgustoso". Dopo le violenze la suora afferma “mi dissero di suicidarmi”. Il legale sottolinea la mancanza di riscontri oggettivi.
Dagli atti altre donne accusano padre Fedele. Avv. Sorrentino: “Padre Fedele è battagliero e vuole anadare sino in fondo. Anche in un ordine religioso ci sono invidie e gelosie”. Sbatti il mostro in prima pagina, il Corsera come Novella 2000

25-01 15:40 Chiesta, dall’Avv. Sorrentino, la scarcerazione per Padre Fedele. Nelle indagini si parla di minacce fatte attraverso un mafioso.
Troppi soldi pagati per le violenze, dice la suora.

24-01 23:30 Padre Fedele respinge tutte le accuse. “Sono vittima di un complotto di chi vuol gestire la struttura” e rifiuta gli arresti domiciliari.
L’agghiacciante e incredibile racconto della suora che accusa Padre Fedele. Cosenza ha perso i lumi della ragione?

24-01 15:00 Arrestato Padre Fedele: Il Vescovo di Cosenza chiede di evitare giudizi frettolosi: “Non scandalizziamoci, tutti possiamo essere soggetti a debolezze. Gesu' e' venuto per noi che siamo potenzialmente peccatori”.
Alle 15 interrogatorio di garanzia. I pensionati chiedono la chiusura veloce dell’inchiesta. Fogli di via agli ospiti dell'Oasi. (Video Questore e Vescovo).

23-01 21:00 Padre Fedele in cella d’isolamento. Incredulità e stupore in città. In piazza un centinaio di persone che manifestano davanti al carcere.
Il Provinciale dei Frati Minori: “I suoi meriti sono noti”. La pornostar Borgia. “Lo conosco e non ci credo”. Perri (FN) "venga espulso dall'Ordine". Oggi interrogatorio di garanzia.

23-01 13:40 Arrestato per violenze, padre Fedele: “Accuse inventate. Questa donna è una pazza. Perseguitato come Gesù” ha detto respingendo le accuse.
I volontari dell'Oasi: "Ci ha sempre insegnato il bene". Nessun commento dal legale "Non ho ancora visto gli atti"

 

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